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Buono fruttifero postale · Riservato ai minori di età

Buoni postali per minorenni: come funziona il Buono dedicato ai minori

Un buono intestato a un minore matura fino al compimento dei 18 anni e poi smette di rendere.

Patrimonio e Investimenti Dati al 30 ottobre 2026 I buoni su poste.it
lordo a scadenza per tutte le durate, serie TF118A260922 dal 22/09/2026 1
5,00%
prima dei quali il rimborso anticipato non dà interessi 1
18 mesi
nominale annuo lordo in caso di rimborso anticipato autorizzato dal giudice tutelare 1
0,50%
imposta sostitutiva sugli interessi; bollo oltre 5.000 euro di valore di rimborso 1
12,50%

Dal 22 settembre 2026 la serie in collocamento riconosce il 5,00% lordo a scadenza per qualunque durata, dai 18 mesi ai 18 anni: un tasso unico, con regole che vanno conosciute prima. Qui trovi chi può sottoscriverlo, cosa succede se servono i soldi prima, quanto rende (con esempi in euro), cosa cambia rispetto a un BTP o a un libretto e cosa controllare su un buono già in mano.

Buono dedicato ai minori in una scheda

Serie in vigore TF118A260922, condizioni dal 22/09/2026; sostituisce la TF118A260724 del 24/07/2026, chiusa dall'avviso CDP del 22/09/2026 1
Rendimento a scadenza 5,00% effettivo annuo lordo per tutte le durate, da 1 anno e 6 mesi a 18 anni; al netto dell'imposta circa 4,38-4,56% secondo la durata 1
Intestazione Solo a un minore di età, nessuna cointestazione 1
Età massima alla sottoscrizione 16 anni e sei mesi (non si sottoscrive nel mese in cui il minore li compie) 1
Scadenza Compimento del 18° anno; dal giorno dopo il buono è infruttifero 1
Rimborso anticipato Solo con provvedimento del giudice tutelare, in ufficio postale; nessun interesse prima di 18 mesi; poi 0,50% nominale annuo lordo (Tabella B) 1
Rimborso parziale Cartacei solo per intero; per i dematerializzati la pagina Poste indica il rimborso «per intero o in parte» (il foglio informativo non ne parla) 2
Importi Da 50 euro e multipli; massimo 1.000.000 di euro per persona e per giorno 1
Costi Nessun costo di sottoscrizione e rimborso; duplicato di un cartaceo 1,55 euro 1
Fisco Imposta sostitutiva 12,50%; bollo 0,20% annuo sul capitale oltre 5.000 euro di valore di rimborso complessivo dei buoni; esente da successione; escluso dall'ISEE fino a 50.000 euro per nucleo 1
Garanzia Emesso da CDP, collocato da Poste; rimborso garantito dallo Stato (art. 5, DL 269/2003); rating dell'emittente BBB+/Baa2/BBB+/BBB+ 1

La novità di settembre 2026: il 5% vale per tutte le durate

Nelle serie precedenti il tasso del Buono dedicato ai minori dipendeva da quanti anni mancavano ai 18: più lunga la durata, più alto il tasso. Con la serie TF118A260922, in vigore dal 22 settembre 2026, il foglio informativo riporta il 5,00% effettivo annuo lordo su tutte le durate, da 1 anno e 6 mesi fino a 18 anni. In concreto: un ragazzo di 16 anni e qualche mese ottiene il 5% per un anno e mezzo o due, lo stesso tasso di un neonato per diciotto anni.

Il tasso è fisso per serie. Un buono sottoscritto a luglio 2026 resta alle condizioni della serie TF118A260724, anche se oggi la serie in collocamento paga il 5%. Non c’è conversione automatica, e chiudere il vecchio per sottoscrivere il nuovo passa dal giudice tutelare e dalla Tabella B: lo 0,50% al posto del tasso della serie.

Come si sono mossi i tassi dal 2022 a oggi

SerieValiditàDurate brevi (1,5-5 anni)Durate medie (8-11 anni)Durate lunghe (17-18 anni)
TF118A22102727/10/2022 - 14/06/20232,50-3,00%3,50%4,50%
TF118A23102525/10/2023 - 19/02/20243,00%3,50%6,00%
TF118A24022020/02/2024 - 01/08/20242,50%3,00%6,00%
TF118A24112626/11/2024 - 23/06/20252,50%3,00%5,00%
TF118A25062424/06/2025 - 26/01/20262,00-2,25%2,50%5,00%
TF118A26012727/01/2026 - 05/05/20262,00%2,50%4,00%
TF118A26050606/05/2026 - 23/07/20262,00%2,50%5,00%
TF118A26072424/07/2026 - 21/09/20262,00-2,25%2,75-3,00%4,00%
TF118A260922dal 22/09/20265,00%5,00%5,00%

Fonte: Poste Italiane, storico dei tassi del Buono dedicato ai minori, ed. settembre 2026 (selezione delle serie; tassi effettivi annui lordi a scadenza); per la serie TF118A260922 il foglio informativo, condizioni dal 22/09/2026. Nove serie in quattro anni: è il motivo per cui il codice di serie conta più del nome del prodotto.

Come funziona

Il Buono dedicato ai minori è intestato a un minorenne e non può essere cointestato. Si può sottoscrivere fino a quando il minore ha 16 anni e sei mesi. La scadenza coincide con il compimento del 18° anno: per i cartacei la data è stampata sul fronte, per i dematerializzati è collegata alla data di nascita del titolare.

Il tasso non è «cumulativo per anno»: l’intero periodo fino ai 18 anni riceve il tasso della fascia di durata in cui ricade il buono (Tabella A del foglio informativo). Con la serie attuale la questione è semplificata, perché tutte le fasce sono al 5,00%.

Il valore di rimborso si ottiene moltiplicando il capitale nominale per un coefficiente che dipende dal bimestre in cui il minore compie 18 anni (Tabella A), con capitalizzazione composta. In formula: coefficiente = (1 + tasso) elevato alla durata in anni. Per esempio 1,05 elevato a 1,5 dà 1,07592983; 1,05 elevato a 17 anni e 10 mesi dà 2,38712870: sono i coefficienti riportati nella Tabella A della serie TF118A260922 per la durata più breve e per una delle più lunghe.

Gli importi partono da 50 euro e proseguono per multipli di 50, fino a 1.000.000 di euro per persona e per giorno; il buono è emesso alla pari. Non è cedibile se non per successione e non può essere dato in pegno.

Chi può sottoscriverlo, e in che forma

Qui la forma del buono fa la differenza.

Buono dematerializzato. Si sottoscrive solo dal genitore che esercita la responsabilità genitoriale o dal tutore, tramite il Libretto di risparmio postale intestato al minore: in ufficio postale, online (sito poste.it, App Poste Italiane, App BancoPosta) o nell’ambito del Piano di Risparmio «Piccoli e Buoni», pensato per versamenti periodici (foglio informativo). L’addebito può avvenire sul Libretto Smart o sul conto BancoPosta del genitore, oppure sul Libretto Minori.

Buono cartaceo. Si sottoscrive solo in ufficio postale, con i documenti del minore e di chi sottoscrive. Il foglio informativo dice che i cartacei sono sottoscrivibili in tutti gli uffici postali, senza limitare chi può farlo; la pagina Poste del buono indica che può sottoscriverlo qualsiasi maggiorenne, quindi anche un nonno o uno zio. Allo sportello la conferma arriva in un minuto.

In pratica: se sei un nonno e vuoi fare un regalo, la strada è il cartaceo in ufficio, oppure dare la somma ai genitori perché sottoscrivano il dematerializzato sul libretto del bambino. Il dematerializzato ha un vantaggio concreto: non si smarrisce e alla scadenza viene accreditato in automatico.

Cosa succede se servono i soldi prima

È la parte che chi regala un buono conosce di meno. Prima dei 18 anni il rimborso è possibile solo con un provvedimento del giudice tutelare (art. 320, c. 4, c.c.) e va richiesto in ufficio postale, sia per i cartacei sia per i dematerializzati. Il motivo è che il patrimonio del minore è protetto: non basta la firma dei genitori.

Anche con l’autorizzazione, il rendimento cambia in modo radicale:

  • prima di 18 mesi dalla sottoscrizione non matura alcun interesse;
  • dopo 18 mesi si applica il tasso di rimborso anticipato, 0,50% nominale annuo lordo (Tabella B), molto lontano dal 5,00% a scadenza;
  • se per effetto del bollo il netto scende sotto il capitale investito, la quota di bollo che intacca il capitale viene restituita (foglio informativo).

Per le spese che arrivano a metà strada (sport, scuola, apparecchio ai denti) il rimborso passa quindi dal giudice tutelare e rende lo 0,50%. È il dato da mettere sul tavolo prima di sottoscrivere, insieme alla somma che può davvero restare ferma fino ai 18 anni.

La cifra che decide

Il tasso pieno arriva solo al compimento dei 18 anni: chi esce prima prende un decimo. 1

5,00%lordo a scadenza, per tutte le durate
0,50%nominale lordo se si rimborsa prima, con il giudice tutelare

Cosa succede a 18 anni

Al compimento dei 18 anni il buono si ferma: dal giorno dopo diventa infruttifero, cioè non matura più interessi. Il titolare, ora maggiorenne, ne dispone.

Dematerializzato: capitale e interessi vengono accreditati in automatico sul libretto a cui il buono è collegato. Il rischio di dimenticarlo, quindi, in pratica non si pone. Il Libretto Minori collegato resta attivo per sei mesi dopo il compleanno, con il genitore che non può più operare; poi si blocca e il titolare deve passare in ufficio postale per chiuderlo o sostituirlo (Foglio Informativo del Libretto Minori, 29/10/2026).

Cartaceo: bisogna presentarlo in ufficio postale. Dalla scadenza corre la prescrizione di dieci anni: trascorsa, capitale e interessi sono devoluti al fondo previsto dall’art. 1, c. 343, della L. 266/2005 (foglio informativo).

Lasciare un buono scaduto nel cassetto non è quindi neutro: per anni non rende nulla, e per i cartacei c’è un termine oltre il quale il diritto al rimborso si perde. Un’attenzione pratica: segnare la data dei 18 anni nel momento stesso della sottoscrizione.

C’è anche un aspetto educativo che in famiglia si sottovaluta: a 18 anni il ragazzo può disporre da solo di una somma che magari è diventata importante. Parlarne prima, con calma, aiuta.

Esempi in euro

Gli esempi usano la formula della Tabella A: valore lordo = capitale × coefficiente; interessi = valore lordo − capitale; netto = capitale + interessi × (1 − 12,50%). Sono illustrazioni, non previsioni: il coefficiente esatto dipende dal bimestre in cui il minore compie 18 anni.
Un esempio, con ipotesi dichiarate

Esempio A: 1.000 euro per un neonato, serie TF118A260922

Voce18 anni esatti17 anni e 10 mesi
Coefficiente lordo (1,05 elevato alla durata)2,406619232,38712870
Valore lordo a scadenza2.406,62 euro2.387,13 euro
Interessi lordi1.406,62 euro1.387,13 euro
Imposta sostitutiva 12,50%175,83 euro173,39 euro
Valore netto a scadenza2.230,79 euro2.213,74 euro
Rendimento netto annuocirca 4,56%circa 4,56%

Il bollo non si applica, perché il valore di rimborso resta sotto i 5.000 euro.

E il potere d’acquisto? Se l’inflazione media dei prossimi diciotto anni fosse del 2%, quei 2.230,79 euro varrebbero circa 1.562 euro di oggi; con un’inflazione media del 3%, circa 1.310 euro. Sono ipotesi, non previsioni: il buono protegge il capitale nominale, non il potere d’acquisto.

Un esempio, con ipotesi dichiarate

Esempio B: un ragazzo che compie 18 anni fra un anno e mezzo

1.000 euro per un ragazzo che compie 18 anni ad aprile-maggio 2028. Coefficiente lordo: 1,05 elevato a 1,5 = 1,07592983.

VoceImporto
Capitale versato1.000,00 euro
Valore lordo a scadenza1.075,93 euro
Interessi lordi75,93 euro
Imposta sostitutiva 12,50%9,49 euro
Valore netto a scadenza1.066,44 euro (circa 4,38% netto annuo)

Un’attenzione pratica: se la scadenza dei 18 anni cade poco dopo i 18 mesi dalla sottoscrizione, verifica sulla Tabella A il coefficiente del bimestre esatto.

Un esempio, con ipotesi dichiarate

Esempio C: rimborso anticipato dopo due anni

Se 1.000 euro investiti per un neonato venissero rimborsati dopo due anni, con l’autorizzazione del giudice, il tasso di rimborso anticipato dello 0,50% darebbe 1.000 × (1,005² − 1) = 10,02 euro lordi (8,77 euro netti). Al 5% gli interessi maturati nello stesso periodo sarebbero stati circa 102,50 euro lordi. È l’effetto concreto della Tabella B.

Chi versa somme periodiche, per esempio con il Piano di Risparmio «Piccoli e Buoni», sottoscrive ogni volta la serie in vigore in quel momento: ogni versamento ha il suo tasso, e il valore complessivo dei buoni intestati al minore supera presto i 5.000 euro oltre i quali si applica il bollo.

Tasse, bollo, ISEE e successione

Imposta sostitutiva: 12,50% sugli interessi, trattenuta al rimborso.

Bollo: 0,20% annuo sul capitale investito (FAQ Poste e Scheda di sintesi); sono esenti i buoni di valore di rimborso complessivamente non superiore a 5.000 euro (foglio informativo). La soglia riguarda tutti i buoni intestati al minore, non il singolo buono.

Successione: i buoni sono esenti da imposta di successione.

ISEE: buoni, libretti postali e titoli di Stato sono esclusi dal patrimonio mobiliare fino a 50.000 euro complessivi per nucleo familiare; la regola è in vigore dal 5 marzo 2025 (DPCM 13/2025), con il nuovo modello di DSU da aprile 2025 (INPS).

Fonte: foglio informativo della serie TF118A260922; FAQ Poste; Normattiva e INPS per l’ISEE. Le regole comuni a tutti i buoni sono nella scheda Buoni fruttiferi postali.

Buono minori, BTP e libretto: cosa cambia

Il buono offre certezza del capitale, garanzia dello Stato, nessun costo e tassazione al 12,50%. In cambio è fermo fino ai 18 anni (salvo giudice tutelare) e ha un rendimento nominale fisso, esposto all’inflazione.

Titoli di Stato. Stessa imposta del 12,50%, stessa esenzione dall’imposta di successione, stesso trattamento ISEE. Cambia il rimborso prima della scadenza: il BTP si vende al prezzo di mercato del momento, che può essere sotto quanto pagato; il buono si rimborsa almeno al capitale, ma per un minore solo con il giudice tutelare. Il BTP paga cedole periodiche; il buono capitalizza tutto alla scadenza.

Libretto Minori e Supersmart Minori. Il libretto resta disponibile per versamenti e prelievi e rende il tasso base dello 0,01%; il Deposito Supersmart Minori vincola le somme per 182 giorni al 3,25% lordo (avviso CDP del 22/09/2026). Sugli interessi la ritenuta è del 26%, contro il 12,50% del buono. Il libretto serve alla liquidità del ragazzo; il buono alle somme che aspettano i 18 anni.

Il peso di ciascuna voce dipende dall’orizzonte, dagli importi e da quanto conta poter disporre della somma prima dei 18 anni.

Le righe che pesano, e dove stanno.

01 Confondere il tasso della serie in vigore con quello del proprio buono

Il tuo buono rende quanto dice la sua serie, non quanto dice la pubblicità di oggi.

02 Usare il buono per soldi che serviranno prima

L'uscita anticipata passa dal giudice tutelare e rende lo 0,50%.

03 Pensare che i genitori possano riscattare liberamente

Non possono: il patrimonio è del minore.

04 Dimenticare la scadenza

Dal giorno dopo i 18 anni il buono non rende più; il cartaceo si prescrive dopo dieci anni.

05 Non sapere dov'è il cartaceo

Il duplicato costa 1,55 euro, ma va chiesto in tempo.

Cosa guardare nella tua posizione

01

La serie: il codice (per esempio TF118A260922) dice quali condizioni valgono per quel buono.

Le serie in collocamento
02

La data dei 18 anni: quando scade davvero e quanto manca.

Scadenza e prescrizione
03

Cartaceo o dematerializzato: cambia chi può operare e come si rimborsa.

Cartaceo e dematerializzato
04

Il libretto collegato (per il dematerializzato) e chi lo gestisce.

Cosa succede a 18 anni
05

Dove si trova fisicamente il buono, se cartaceo.

Mettiamo in fila i tuoi buoni

Da dove partire

Per chi guarda al patrimonio dei figli in modo più ampio c’è la pagina sul passaggio generazionale. Per il quadro d’insieme possiamo partire dalla diagnosi del portafoglio: l’elenco dei buoni intestati ai figli con serie, data dei 18 anni e forma, poi le somme che potrebbero servire prima. Le altre schede: risparmio postale, Buoni fruttiferi postali, Buono 3x4 con premio.

Questa scheda non è una consulenza personalizzata. Descrive il buono con i dati del foglio informativo e indicazioni generali: non tiene conto della tua situazione, dei tuoi obiettivi e del tempo che i tuoi soldi hanno davanti.

Da dove vengono i numeri

  1. Poste Italiane, Foglio informativo dei buoni fruttiferi postali dedicati ai minori di età, serie TF118A260922 (22 settembre 2026) · del 22 settembre 2026

  2. Poste Italiane, Buono dedicato ai minori, pagina del prodotto · del 30 ottobre 2026

  3. Poste Italiane, Domande frequenti sui Buoni e Libretti postali · del 30 ottobre 2026

  4. Poste Italiane, Foglio Informativo Libretto nominativo speciale intestato ai minori di età (29 ottobre 2026) · del 29 ottobre 2026

  5. Cassa Depositi e Prestiti, Avviso Risparmio Postale in Gazzetta Ufficiale del 22 settembre 2026 · del 30 ottobre 2026

  6. Normattiva, DPCM 14 gennaio 2025, n. 13 · del 30 ottobre 2026

  7. INPS, «ISEE: da aprile i titoli di Stato sono esclusi dal calcolo», 5 marzo 2025 · del 30 ottobre 2026

  8. Poste Italiane, storico dei tassi del Buono dedicato ai minori, ed. settembre 2026 (letto il 30/10/2026) · del 30 ottobre 2026

I dati cambiano quando CDP istituisce una serie nuova: la data accanto a ogni fonte dice a quando si riferiscono. Prima di qualsiasi decisione vale il foglio informativo in vigore.

Domande frequenti

Le risposte su Buono dedicato ai minori

Quanto rende oggi il buono postale per i minori?

Con la serie TF118A260922, in vigore dal 22/09/2026, il 5,00% effettivo annuo lordo a scadenza per tutte le durate, da 1 anno e 6 mesi a 18 anni. Al netto dell'imposta del 12,50% il rendimento è circa del 4,38-4,56% annuo, secondo la durata.

Chi può sottoscrivere un buono per un minorenne?

Il dematerializzato solo il genitore o il tutore, tramite il Libretto Minori. Il cartaceo si sottoscrive in ufficio postale e, secondo la pagina Poste, può farlo qualsiasi maggiorenne, come un nonno. Il minore non deve avere più di 16 anni e sei mesi.

Si può ritirare un buono per un minore prima dei 18 anni?

Sì, ma solo con l'autorizzazione del giudice tutelare e in ufficio postale. Prima di 18 mesi non maturano interessi; dopo si applica un tasso ridotto dello 0,50% nominale annuo lordo.

Si può rimborsare solo una parte del buono?

Il cartaceo no: si rimborsa per intero. Per il dematerializzato la pagina Poste indica il rimborso «per intero o in parte»; il foglio informativo non ne parla, quindi la conferma va chiesta in ufficio postale. In ogni caso serve il provvedimento del giudice tutelare.

Cosa succede al buono quando il ragazzo compie 18 anni?

Il buono scade e dal giorno dopo non rende più. I dematerializzati vengono accreditati in automatico sul libretto collegato; i cartacei vanno presentati in ufficio e si prescrivono dopo dieci anni dalla scadenza.

Il buono per un minore paga tasse e bollo?

Sugli interessi si paga l'imposta sostitutiva del 12,50%. Il bollo dello 0,20% annuo sul capitale non si paga se il valore di rimborso complessivo dei buoni non supera 5.000 euro.

Ho un buono minori di una serie vecchia: posso passare al 5%?

Non c'è conversione automatica. Rimborsare il vecchio buono richiederebbe l'autorizzazione del giudice tutelare e farebbe perdere gran parte degli interessi. Puoi però sottoscrivere un nuovo buono con la serie in vigore per le somme nuove.

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