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Risparmio postale: buoni e libretti, cosa cambia fra uno e l'altro

Le serie in collocamento con tasso, codice e data, le regole su tasse, bollo, ISEE e successione dai fogli informativi di Poste e CDP, e tre schede per leggere i buoni più cercati. Nessuna classifica: i numeri uno accanto all'altro, la lettura la fai tu.

297,2 miliardidi euro di raccolta postale a fine 2025, su 355 di raccolta complessiva di CDP 1
12,50%l'imposta sostitutiva sugli interessi dei buoni; sui libretti e sui conti deposito la ritenuta è del 26% 3
7serie nuove istituite con l'avviso CDP del 22 settembre 2026: chi ha sottoscritto prima tiene le sue condizioni 2

Buoni fruttiferi e libretti postali custodiscono circa 297 miliardi di euro di risparmi delle famiglie italiane (CDP, bilancio 2025). In questa pagina trovi chi c'è dietro, quali buoni sono in collocamento al 30 ottobre 2026 (sempre con codice di serie e data), come si legge una scheda, quanto resta dopo tasse, bollo e inflazione, e che cosa cambia rispetto a un titolo di Stato o a un conto deposito. Senza classifiche e senza dire quale prodotto sia «il migliore»: per quello serve conoscere la tua situazione.

Perché il risparmio postale pesa così tanto

Buoni e libretti sono prodotti «di casa», spesso ereditati insieme all’abitudine di andare allo sportello. I numeri lo confermano: secondo Cassa Depositi e Prestiti la raccolta postale valeva 297,2 miliardi di euro a fine 2025, in crescita dai 290 di fine 2024, su 355 miliardi di raccolta complessiva di CDP (CDP, comunicato n. 21 del 9 aprile 2026).

Questa fiducia ha basi solide, ma va accompagnata da un po’ di metodo. Un buono «sicuro» non è automaticamente un buono adatto: dipende da quando serviranno i soldi, da quanto pesa l’inflazione e da come si comporta il valore nel tempo. È quello che questa pagina mette in fila.

Chi c’è dietro: CDP, Poste Italiane e lo Stato

I buoni fruttiferi postali e i libretti di risparmio postale sono emessi da Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e collocati da Poste Italiane. Poste li vende allo sportello, sul sito e in app, ma chi deve restituire i soldi è CDP: lo confermano gli avvisi con cui CDP istituisce le nuove serie in Gazzetta Ufficiale (avviso CDP del 22 settembre 2026).

Per i buoni, i fogli informativi parlano di titoli «rimborsabili a vista, con obbligo di rimborso assistito dalla garanzia dello Stato» (art. 5 del DL 269/2003). I tre ruoli vanno tenuti distinti:

  • CDP emette e risponde del rimborso;
  • Poste Italiane colloca, gestisce sportelli, app e conti di regolamento;
  • lo Stato garantisce il rimborso.

Il foglio informativo riporta anche il rating dell’emittente (Long-Term Rating BBB+/Baa2/BBB+/BBB+ di S&P, Moody’s, Fitch e Scope), citato qui così come è scritto nel documento. Una precisazione: la garanzia riguarda il rimborso secondo le condizioni della serie, non un rendimento superiore all’inflazione.

La domanda giusta, davanti a questi prodotti, quindi non è «quale rende di più». È: per quanto tempo posso tenere fermi questi soldi, e cosa succede se mi servono prima? Un buono con un buon rendimento a scadenza può rendere pochissimo, o nulla, se lo chiudi a metà strada. Prima di scegliere una durata ha senso avere chiaro il tuo orizzonte temporale e un fondo per le emergenze: ne parliamo in orizzonte temporale di investimento e in fondo di emergenza prima di investire.

Buono o libretto: le quattro differenze che contano

Le differenze si leggono su quattro voci: a chi serve, come si ritirano i soldi, come maturano gli interessi, quali sono tasse e bollo.

VoceBuono fruttifero postaleLibretto di risparmio postale
A chi serveA chi ha una somma che può lasciare ferma per la durata scelta; ogni buono ha durata, rendimento e serie propriA chi vuole liquidità disponibile, con versamenti e prelievi nel tempo
Come si ritirano i soldiA vista, ma il rimborso prima di certe scadenze riduce o azzera gli interessi; cartacei solo per intero, dematerializzati anche in parte (multipli di 50 euro)Nessuna scadenza propria, salvo i Depositi Supersmart, che vincolano le somme per la durata dell’offerta
Come maturano gli interessiSecondo la tabella dei coefficienti della serie, capitalizzati e pagati al rimborsoTasso base: 0,001% sul Libretto Smart, 0,01% sul Libretto Minori; tassi più alti solo sulle somme vincolate in un Deposito Supersmart (fino al 3,50%, con condizioni)
TasseImposta sostitutiva del 12,50% sugli interessiRitenuta del 26% sugli interessi, Supersmart compresi
Bollo0,20% annuo sul capitale; esenti se il valore di rimborso complessivo dei buoni non supera 5.000 euro34,20 euro l’anno se la giacenza media complessiva dei libretti con la stessa intestazione supera 5.000 euro

Fonte: fogli informativi dei buoni (condizioni dal 22/09/2026 e dal 24/07/2026); Foglio Informativo del Libretto Smart e del Libretto Minori (29/10/2026); FAQ Poste per l’aliquota del bollo sui buoni.

In emissione oggi ci sono Libretto Smart, Libretto dedicato ai minori e Libretto Giudiziario; secondo le pagine di Poste il Libretto Ordinario non è più in emissione dal 14 aprile 2025. Per i libretti non sono previsti costi di apertura, gestione ed estinzione.

Un dettaglio che confonde spesso: il Buono Premium è un buono fruttifero (tassato al 12,50%), mentre i Depositi Supersmart, compreso il Supersmart Premium, sono accantonamenti vincolati sul libretto (tassati al 26%). Alcune testate li mescolano: guarda sempre se stai leggendo di un buono o di un’offerta sul libretto.

Il contesto al 30 ottobre 2026

Questi dati cambiano in poche settimane e servono solo a leggere i tassi delle serie, che invece restano fissi per tutta la durata del buono. Il tasso BCE sui depositi è al 2,50% dal 16 settembre 2026 (2,25% dal 17 giugno 2026, 2,00% da giugno 2025) e la riunione del 29 ottobre 2026 lo ha lasciato invariato (BCE). L’inflazione di settembre 2026 è del 4,2% su base annua per l’indice NIC e del 4,0% per l’indice FOI, quello a cui è legato il buono indicizzato (Istat, dati definitivi del 16 ottobre 2026). Il BTP Valore collocato dal 19 al 23 ottobre 2026 ha cedole minime garantite del 3,70% nei primi due anni, del 4,10% nel terzo e nel quarto e del 4,70% nel quinto (MEF, comunicato n. 110 del 16 ottobre 2026). Chi sottoscrive oggi un buono tiene le condizioni di oggi per tutta la durata, qualunque cosa facciano le serie successive.

Buoni in collocamento al 30 ottobre 2026

CDP rinnova le serie con avvisi in Gazzetta Ufficiale, più volte l’anno. L’ultimo, del 22 settembre 2026, ha istituito sette nuove serie: Buono Premium, Buono a Cedola 8 anni, Buono 4 anni Plus, Buono Soluzione Eredità, Buono dedicato ai minori, Buono Rinnova 3x4 con premio e BFP Rinnova Prima 3x4 Premio, e ha chiuso le serie precedenti degli stessi buoni (avviso CDP del 22/09/2026). Chi ha sottoscritto una serie chiusa mantiene le sue condizioni.

Il rendimento indicato è quello lordo a scadenza dichiarato dalla serie, con il netto dell’imposta sostitutiva fra parentesi; il bollo è a parte. L’elenco cambia a ogni emissione: prima di decidere riverifica il foglio informativo aggiornato.

Aperti a tutti

BuonoDurataRendimento lordo a scadenza (netto) e noteSerie, condizioni dal
Buono 4 anni Plus4 anni2,25% (1,98%); nessun interesse se rimborsato prima dei 4 anniTF504A260922, 22/09/2026
Buono 3x4 con premio12 anni2,50% senza premio; 2,99% con il premio dell’8% a 12 anni; 1,00%, 1,50% e 2,00% a 3, 6 e 9 anniTF012A260724, 24/07/2026
Buono Ordinario20 anni2,50% a 20 anni; 0,75% nominale nel primo anno; nessun interesse se rimborsato entro 12 mesiTF120A250624, 24/06/2025
Buono dedicato ai minorifino al 18° compleanno5,00% per tutte le durate, da 18 mesi a 18 anniTF118A260922, 22/09/2026
Buono a Cedola 8 anni8 anni, cedole semestrali2,46% effettivo (2,16%); cedole annue da 1,00% a 2,50% negli anni 1-7 e dell’8,00% nell’ottavo; da 1.000 euro; solo dematerializzatoTC008A260922, 22/09/2026
Buono indicizzato all’inflazione italiana10 anni0,60% fisso a scadenza (da 0,00% a 0,53% per chi rimborsa fra 1 e 9 anni), più la rivalutazione legata all’indice FOI dal 18° mese; solo dematerializzatoIL110A240307, 07/03/2024
Buono per un Buono 6 mesi6 mesi, reinvestito in automatico fino a 40 volte1,75% (1,53%); da 500 euro, massimo 50.000 euro per persona; solo dematerializzatoTF106M260724, 24/07/2026
Buono Soluzione Futuroaccumulo fino ai 65 anni, poi 180 rate mensili fino agli 80minimo garantito a 65 anni secondo l’età alla sottoscrizione: 3,00% da 49 a 54 anni, 3,25% da 43 a 48 anni e mezzo, 3,50% da 40 a 42 anni e mezzo; rendita calcolata al 3,50%; solo per chi ha fra 40 e 54 anniSF165A231115, 15/11/2023
Buono 4 anni risparmiosemplice4 anni1,25%; 1,50% con almeno 24 sottoscrizioni periodiche nel Piano di Risparmio (pagina Poste)TF104A250624, 24/06/2025

Fonte: fogli informativi di ciascuna serie (Poste Italiane e CDP, documenti del 22/09/2026, del 24/07/2026 e del 24/06/2025); per il risparmiosemplice e l’indicizzato i tassi per anno vengono dalla pagina Poste, perché la tabella del foglio informativo è un’immagine. Condizioni dalla data indicata in ogni riga; letti il 30/10/2026.

Riservati o a tempo

Questo riquadro invecchia in pochi mesi: tienilo d’occhio.

ProdottoDurataCondizioniSerie, dal
Buono Premium1 anno3,25% lordo (2,84% netto); solo con «Nuova Liquidità» versata dal 18 settembre al 5 novembre 2026 su Libretto Smart o Ordinario (bonifici, assegni, stipendio o pensione); fine collocamento 5 novembre 2026; solo dematerializzatoTF101A260922, 22/09/2026
Buono Soluzione Eredità4 anni3,00% (2,64%); per i beneficiari di una successione conclusa in Poste, entro 90 giorni dalla liquidazione delle somme; solo in ufficio postaleTF404A260922, 22/09/2026
Buono Rinnova 3x4 con premio12 anni2,50% senza premio; premio del 16% a 12 anni, 3,46% con premio; per chi dal 1° gennaio 2026 ha rimborsato buoni scaduti non prescritti o Ordinari trentennali a fine fruttuosità, o ha portato a scadenza un Deposito SupersmartTF312A260922, 22/09/2026
BFP Rinnova Prima 3x4 Premio12 anni2,50% senza premio; premio del 20% a 12 anni, 3,69% con premio; si prenota in ufficio postale nei 30 giorni prima della scadenza di un buono dematerializzato (esclusi minori, risparmiosemplice e 6 mesi)TF412A260922, 22/09/2026
Depositi Supersmart (libretto, non buoni)da 180 a 540 giorniPlus 3,50% a 181 giorni (dal 29/09/2026, solo con l’Opzione Risparmio Smart, massimo 10.000 euro); Young 3,25% a 180 giorni (18-35 anni); Pensione 3,25% a 364 giorni (pensione INPS accreditata); Minori 3,25% a 182 giorni; Rinnova 2,50% a 540 giorni; Open 2,25% a 360 giorni; ritenuta del 26%FI Libretto Smart e Libretto Minori del 29/10/2026; avviso CDP del 22/09/2026

Fonte: fogli informativi delle serie TF101A260922, TF404A260922, TF312A260922 e TF412A260922 (22/09/2026); Foglio Informativo del Libretto Smart e del Libretto Minori (29/10/2026); avviso CDP in Gazzetta Ufficiale del 22/09/2026. Letti il 30/10/2026.

Tre cose che la tabella non dice da sola

  1. I tassi più alti stanno nei prodotti con una condizione.

    Nuova liquidità, rinnovi, eredità, minori, età: il catalogo davvero «aperto a tutti» è più stretto di quanto sembri, e i tassi in evidenza spesso valgono per una parte dei risparmiatori.

  2. Il numero in evidenza è a scadenza.

    Il Buono Ordinario, per esempio, rende il 2,50% effettivo solo se lo tieni vent’anni: nel primo anno il tasso nominale è dello 0,75% (coefficiente 1,0075 del foglio informativo) e chi rimborsa entro i dodici mesi non incassa interessi.

  3. Il Buono dedicato ai minori ha un tasso unico per tutte le durate.

    Con la serie del 22/09/2026 un ragazzo di 16 anni prende il 5,00% come un neonato; nelle serie precedenti il tasso cambiava con la durata. Ne parliamo nella scheda sul Buono dedicato ai minori.

Come si legge una scheda (senza farsi ingannare dal numero grande)

  1. Il tasso vale per la serie, alla data scritta.

    Chi ha sottoscritto prima mantiene le condizioni della propria serie. Un buono emesso a luglio e uno emesso a settembre possono avere rendimenti molto diversi, anche se si chiamano allo stesso modo: per questo in queste pagine ogni tasso è accompagnato dal codice di serie.

  2. Il rendimento si guarda insieme al rimborso anticipato.

    Quello che ottieni uscendo prima è in un’altra tabella del foglio informativo, ed è spesso molto più basso. Nel Buono 3x4 prima di tre anni non maturano interessi; nel Buono minori, prima dei 18 mesi, nemmeno; nel 4 anni Plus, prima dei quattro anni, nemmeno.

  3. Ragiona sempre al netto.

    «Lordo» significa prima dell’imposta sostitutiva del 12,50% e dell’eventuale bollo. Per confrontare due prodotti, o per capire quanto resterà in tasca, conta il netto.

  4. Poi togli l’inflazione.

    Un rendimento netto del 2% con prezzi che salgono del 4% significa perdere potere d’acquisto, anche se il capitale nominale è garantito.

Le regole comuni a tutti i buoni (cartaceo e dematerializzato, prescrizione, vecchie serie) sono nella scheda Buoni fruttiferi postali: regole, tasse e ISEE.

Quanto resta davvero: lordo, netto e reale

Due conti semplici, con i dati di ottobre 2026. Sono illustrazioni, non previsioni.
Un esempio, con ipotesi dichiarate

Esempio 1: Buono 4 anni Plus al 2,25% lordo (TF504A260922).

Il netto è 2,25% × (1 − 0,125) ≈ 1,97% annuo. Se l’insieme dei tuoi buoni supera 5.000 euro, il bollo dello 0,20% annuo sul capitale porta il netto intorno all’1,77%. Su 10.000 euro tenuti 4 anni: valore lordo 10.000 × 1,0225⁴ = 10.930,83 euro, netto prima del bollo 10.814,48 euro. Con un’inflazione media sopra il 2% il rendimento reale di questo esempio è negativo.

Un esempio, con ipotesi dichiarate

Esempio 2: liquidità ferma sul libretto.

Al tasso base dello Smart (0,001%), 20.000 euro rendono in pratica zero. Con un’inflazione ipotetica del 4% l’anno, il potere d’acquisto perso in un anno vale circa 20.000 × 4% = 800 euro (il dato reale di settembre 2026 è nel paragrafo sul contesto). Tenere una riserva di liquidità è giusto; tenerne troppa, per anni, ha un costo che non compare in nessun estratto conto.

Buoni postali, titoli di Stato e conti deposito: cosa cambia

Il confronto utile è sulla struttura, non sul numero più grande.

Titoli di Stato. Buoni e BTP condividono tre cose: l’imposta sostitutiva del 12,50%, l’esenzione dall’imposta di successione e l’esclusione dal patrimonio ISEE fino a 50.000 euro per nucleo (fogli informativi; MEF, comunicato del 16/10/2026). Cambia il rimborso prima della scadenza: un BTP venduto prima si incassa al prezzo di mercato, che può essere sotto o sopra il valore nominale; un buono si rimborsa sempre almeno al capitale, con gli interessi della tabella del rimborso anticipato. In pratica, con i buoni «compri» la rimborsabilità al valore nominale, e la paghi con i tassi delle prime scadenze. Il BTP Valore di ottobre 2026, per esempio, ha cedole fissate per i cinque anni (vedi il contesto sopra) e si rimborsa alla pari alla scadenza; chi lo vende prima incassa il prezzo del momento.

Conti deposito e libretti. Qui la differenza è fiscale: gli interessi sono tassati al 26%, quelli dei buoni al 12,50%. Su 100 euro di interessi lordi restano 87,50 euro con un buono e 74 euro con un conto deposito o un libretto. Un tasso lordo più alto va quindi letto al netto prima di essere confrontato.

Nessuna di queste strade è «migliore» in assoluto: cambiano il comportamento del valore nel tempo, il trattamento fiscale e cosa succede se i soldi servono prima del previsto.

Quanto spazio hanno nel patrimonio: successione e ISEE

Sul piano fiscale e patrimoniale i buoni hanno due caratteristiche che pesano.

Successione. Secondo i fogli informativi i buoni sono esenti da imposta di successione, come i titoli di Stato.

ISEE. Buoni fruttiferi, libretti postali e titoli di Stato sono esclusi dal patrimonio mobiliare ISEE fino a 50.000 euro complessivi per nucleo (art. 1, c. 183, L. 213/2023). La norma è operativa: il DPCM 14 gennaio 2025, n. 13, in vigore dal 5 marzo 2025, ha modificato il regolamento ISEE e il nuovo modello di DSU è disponibile da aprile 2025; le DSU già presentate restano valide fino alla scadenza, con la facoltà di chiederne una nuova (INPS, 5 marzo 2025). La soglia è unica per i tre strumenti insieme: un nucleo con 40.000 euro di BTP e 20.000 euro di buoni ne vede 10.000 entrare nel calcolo.

Da dove partire

Per capire come i tuoi buoni e libretti si inseriscono nel resto del patrimonio possiamo partire dalla diagnosi del portafoglio: prima l’elenco di quello che c’è, con serie, scadenze, forma e intestatari, poi il tempo che ogni somma ha davanti. Le schede di approfondimento: Buoni fruttiferi postali: regole comuni, Buono dedicato ai minori, Buono 3x4 con premio.

Queste pagine non sono una consulenza personalizzata. Descrivono buoni e libretti postali con i dati dei fogli informativi e indicazioni generali: non tengono conto della tua situazione, dei tuoi obiettivi e del tempo che i tuoi soldi hanno davanti.

Da dove vengono i numeri

  1. Cassa Depositi e Prestiti, Comunicato stampa n. 21 del 9 aprile 2026, Bilancio 2025 · del 09 aprile 2026

  2. Cassa Depositi e Prestiti, Avviso Risparmio Postale in Gazzetta Ufficiale del 22 settembre 2026 · del 22 settembre 2026

  3. Poste Italiane, Foglio informativo dei buoni fruttiferi postali 4 anni Plus, serie TF504A260922 · del 22 settembre 2026

  4. Poste Italiane, Foglio informativo del buono 3x4 con premio, serie TF012A260724 · del 24 luglio 2026

  5. Poste Italiane, Foglio informativo dei buoni fruttiferi postali ordinari, serie TF120A250624 · del 24 luglio 2026

  6. Poste Italiane, Foglio informativo dei buoni fruttiferi postali dedicati ai minori di età, serie TF118A260922 · del 22 settembre 2026

  7. Poste Italiane, Foglio Informativo del Buono a Cedola 8 anni, serie TC008A260922 · del 22 settembre 2026

  8. Poste Italiane, Foglio informativo dei buoni fruttiferi postali indicizzati all'inflazione italiana, serie IL110A240307 · del 24 luglio 2026

  9. Poste Italiane, Foglio informativo del Buono per un Buono 6 mesi, serie TF106M260724 · del 24 luglio 2026

  10. Poste Italiane, Foglio informativo del Buono Soluzione Futuro, serie SF165A231115 · del 24 luglio 2026

  11. Poste Italiane, Foglio informativo dei buoni 4 anni risparmiosemplice, serie TF104A250624 · del 24 luglio 2026

  12. Poste Italiane, Foglio informativo del Buono Premium, serie TF101A260922 · del 22 settembre 2026

  13. Poste Italiane, Foglio informativo del Buono Soluzione Eredità, serie TF404A260922 · del 22 settembre 2026

  14. Poste Italiane, Foglio informativo del buono fruttifero postale Rinnova 3x4 con premio, serie TF312A260922 · del 22 settembre 2026

  15. Poste Italiane, Foglio informativo del BFP Rinnova Prima 3x4 Premio, serie TF412A260922 · del 22 settembre 2026

  16. Poste Italiane, Foglio Informativo Libretto Smart (29 ottobre 2026) · del 29 ottobre 2026

  17. Poste Italiane, Foglio Informativo Libretto nominativo speciale intestato ai minori di età (29 ottobre 2026) · del 29 ottobre 2026

  18. Poste Italiane, Domande frequenti sui Buoni e Libretti postali · del 30 ottobre 2026

  19. Poste Italiane, Libretti di Risparmio Postale · del 30 ottobre 2026

  20. Normattiva, DPCM 14 gennaio 2025, n. 13 · del 18 febbraio 2025

  21. INPS, «ISEE: da aprile i titoli di Stato sono esclusi dal calcolo», 5 marzo 2025 · del 05 marzo 2025

  22. Banca Centrale Europea, Key ECB interest rates · del 30 ottobre 2026

  23. Banca Centrale Europea, Monetary policy decisions, 29 ottobre 2026 · del 29 ottobre 2026

  24. Istat, Prezzi al consumo, Settembre 2026, dati definitivi (16 ottobre 2026) · del 16 ottobre 2026

  25. Ministero dell'Economia e delle Finanze, Comunicato stampa n. 110 «BTP Valore: fissati i tassi minimi garantiti del doppio collocamento retail al via lunedì 19 ottobre» (16 ottobre 2026) · del 16 ottobre 2026

I numeri vengono dai fogli informativi di Poste e CDP, dagli avvisi in Gazzetta Ufficiale e dai documenti degli enti citati, letti alla data indicata. Le serie cambiano a ogni avviso: prima di qualsiasi decisione vale il foglio informativo in vigore.

Domande frequenti

Le domande di chi ha buoni e libretti

I buoni postali sono garantiti dallo Stato?

Sì. Per i buoni fruttiferi il foglio informativo parla di «obbligo di rimborso assistito dalla garanzia dello Stato» (art. 5, DL 269/2003). Sono emessi da CDP e collocati da Poste. La garanzia riguarda il rimborso secondo le condizioni della serie, non il rendimento reale.

Quanto si paga di tasse sui buoni postali e sui libretti?

Sugli interessi dei buoni si applica l'imposta sostitutiva del 12,50%, trattenuta al rimborso. Sugli interessi dei libretti, Supersmart compresi, la ritenuta è del 26%.

Si paga il bollo su buoni e libretti?

Sui buoni il bollo è dello 0,20% annuo sul capitale, con esenzione se il valore di rimborso complessivo dei buoni intestati non supera 5.000 euro. Sui libretti sono 34,20 euro l'anno se la giacenza media complessiva supera 5.000 euro.

I buoni postali entrano nell'ISEE?

Buoni, libretti postali e titoli di Stato sono esclusi dal patrimonio mobiliare fino a 50.000 euro complessivi per nucleo; oltre la soglia concorrono all'ISEE. La regola è in vigore dal 5 marzo 2025, con il nuovo modello di DSU da aprile 2025.

Un buono vecchio rende quanto uno nuovo?

No. Ogni buono mantiene le condizioni della serie con cui è stato sottoscritto. La serie del Buono dedicato ai minori in vigore dal 22/09/2026 (TF118A260922) rende il 5,00% lordo a scadenza su tutte le durate e ha sostituito la serie del 24 luglio 2026 (TF118A260724), che aveva tassi diversi per durata.

Buono postale o BTP: cosa cambia?

Hanno la stessa imposta del 12,50%, la stessa esenzione dall'imposta di successione e lo stesso trattamento ISEE. Cambia l'uscita prima della scadenza: il BTP si vende al prezzo di mercato, che può essere inferiore a quanto pagato; il buono si rimborsa sempre almeno al capitale, con gli interessi della tabella del rimborso anticipato. Il peso di questa differenza dipende dal tempo che i soldi hanno davanti.

Buoni postali e inflazione: cosa guardare?

Tranne l'indicizzato, i buoni hanno un rendimento nominale fisso per serie. Se l'inflazione del periodo è più alta del rendimento netto, il potere d'acquisto scende anche se il capitale è garantito. Il dato aggiornato dell'inflazione è nel paragrafo di contesto di questa pagina; il confronto va fatto sul rendimento netto della serie che hai in mano, per la durata che resta.

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