Fondi pensione negoziali

Cometa: come funziona il fondo pensione dei metalmeccanici

Il fondo pensione negoziale dell'industria metalmeccanica e dell'installazione di impianti: chi può aderire, cosa versa l'azienda, i quattro comparti e cosa costa, dai documenti depositati in COVIP.

Dati al 10 ottobre 2026 Sito ufficiale di Cometa

Cometa in una scheda

Tipo Fondo pensione negoziale (contrattuale), albo COVIP n. 61 1
A chi è rivolto Dipendenti dell'industria metalmeccanica, dell'installazione di impianti e dei settori affini; settore orafo-argentiero industria 1
Iscritti 577.122 (dato dichiarato dal fondo sul proprio sito, senza data in pagina) 2
Patrimonio circa 16,3 miliardi di euro (somma dei quattro comparti) (al 31/12/2025) 1
Comparti Monetario Plus, Sicurezza, Reddito, Crescita 1
Sede Milano 1

Cometa è il fondo pensione negoziale dei metalmeccanici: dipendenti dell’industria metalmeccanica, dell’installazione di impianti e dei settori affini, più il settore orafo-argentiero industria. È iscritto all’albo COVIP con il numero 61 e al 31 dicembre 2025 i suoi quattro comparti sommavano circa 16,3 miliardi di euro di patrimonio; il fondo dichiara sul proprio sito 577.122 iscritti.

Come funziona

Come ogni fondo negoziale, Cometa lavora a contribuzione definita: la pensione complementare dipende da quanto si versa e da come rendono i comparti, senza una prestazione promessa in partenza. La posizione si alimenta con il contributo del lavoratore, quello dell’azienda e il TFR che matura dopo l’adesione. Il contributo dell’azienda arriva solo aderendo al fondo di categoria e solo se il lavoratore versa almeno il minimo a suo carico: è la differenza che pesa di più nel confronto fra fondo pensione di categoria o aperto.

Chi può aderire e quanto si versa

Il contributo minimo del lavoratore è l’1,2% dei minimi contrattuali del livello di inquadramento; quello dell’azienda il 2%, che il contratto dei metalmeccanici del 2021 porta al 2,2% per chi ha aderito dopo il 5 febbraio 2021 con meno di 35 anni. Il TFR va al fondo per intero per chi ha iniziato a lavorare dopo il 28 aprile 1993 e al 40% per chi era già occupato, con la possibilità di versarlo tutto. Chi vuole può scegliere una contribuzione più alta, rapportata alla retribuzione utile per il TFR. Per il settore orafo-argentiero valgono regole proprie, scritte nella scheda «I destinatari e i contributi» del fondo.

Chi sta decidendo dove mettere il TFR trova il confronto completo, con tasse, contributo del datore e anticipazioni, in TFR in azienda o nel fondo pensione.

I quattro comparti

Monetario Plus, Sicurezza, Reddito e Crescita. Nelle parole del fondo: Reddito punta a un rendimento in linea con il TFR con un rischio contenuto; Crescita è il comparto più dinamico; Monetario Plus è il comparto di uscita per chi è vicino alla pensione; Sicurezza ha una garanzia parziale di restituzione del capitale ed è il comparto che riceve i contributi conferiti tacitamente dai lavoratori assunti fino al 30 giugno 2026. La politica di investimento di ciascuno è nella scheda «Le opzioni di investimento» del fondo.

Quanto costa

Una spesa di adesione di 5,16 euro a carico del lavoratore, più altri 5,16 che paga l’azienda; una quota associativa di 12 euro l’anno; e le commissioni di gestione per comparto, dallo 0,04% l’anno del Monetario Plus allo 0,58% del Sicurezza. Le operazioni sulla posizione (anticipazione, trasferimento, riscatto) costano 10 euro ciascuna, ridotti della metà se si fanno dall’area riservata con SPID o carta d’identità elettronica. La tabella riporta l’indicatore sintetico dei costi calcolato con il metodo COVIP.

Quando e come si esce

Alla pensione la posizione diventa rendita o, fino al limite di legge, capitale; dal 1° luglio 2026 anche rendita a durata definita o prelievi liberamente determinabili. Prima esistono le anticipazioni (fino al 75% per spese sanitarie in ogni momento, fino al 75% per la prima casa e fino al 30% per altre esigenze dopo otto anni) e il riscatto in alcuni casi di perdita dei requisiti. La scelta fra capitale e rendita è spiegata in fondo pensione: capitale o rendita.

Per verificare

I dati completi di Cometa, dai documenti depositati.

Chi versa cosa

Percentuali minime scritte nella scheda «I destinatari e i contributi» del fondo. Il contributo del datore è dovuto solo se il lavoratore versa almeno il minimo a suo carico.

LavoratoriLavoratoreDatore di lavoroTFR, occupati dopo il 28/04/1993TFR, già occupati al 28/04/1993
Metalmeccanici e installazione di impianti 1,2% dei minimi contrattuali 2% dei minimi contrattuali (2,2% per chi ha aderito dopo il 5 febbraio 2021 con meno di 35 anni, dal 1° giugno 2022) 100% 40%, oppure il 100% a scelta
Apprendisti 1,2% 2% 100% 40%, oppure il 100% a scelta

I comparti e cosa costano

ISC: indicatore sintetico dei costi, metodo COVIP. È il costo annuo stimato in percentuale della posizione per un aderente tipo che versa 2.500 euro l'anno con un rendimento del 4%, su 2, 5, 10 e 35 anni di permanenza. Vale per confrontare fondi diversi sulla stessa base; per condizioni diverse ha valore orientativo.

Comparto Categoria Commissione di gestione ISC 2 anni ISC 5 anni ISC 10 anni ISC 35 anni
Monetario Plus - 0,04% del patrimonio l'anno 0,57% 0,24% 0,13% 0,06%
Sicurezza con garanzia parziale di restituzione del capitale 0,58% del patrimonio l'anno 1,13% 0,80% 0,70% 0,63%
Reddito - 0,06% del patrimonio l'anno 0,60% 0,27% 0,16% 0,09%
Crescita - 0,08% del patrimonio l'anno 0,62% 0,29% 0,18% 0,11%
All'adesione
5,16 euro una tantum a carico del lavoratore, più 5,16 euro a carico del datore di lavoro 1
Ogni anno
12 euro l'anno di quota associativa, prelevati trimestralmente 1
Per capire il meccanismo

Le domande che vengono prima del nome del fondo.

Domande frequenti

Le risposte su Cometa

Chi può iscriversi a Cometa?

I lavoratori dell'industria metalmeccanica, dell'installazione di impianti e dei settori affini, e i dipendenti del settore orafo-argentiero industria. L'adesione passa dal datore di lavoro, che versa il suo contributo solo se il lavoratore versa almeno il minimo a proprio carico.

Quanto versa l'azienda a Cometa?

Il 2% dei minimi contrattuali del livello di inquadramento, a condizione che il lavoratore versi almeno l'1,2%. Il contratto dei metalmeccanici del 2021 lo porta al 2,2%, dal 1° giugno 2022, per chi ha aderito dopo il 5 febbraio 2021 con meno di 35 anni.

Quali sono i comparti di Cometa?

Quattro: Monetario Plus, Sicurezza, Reddito e Crescita. Il fondo descrive Reddito come il comparto con obiettivo di rendimento in linea con il TFR e rischio contenuto, Crescita come il più dinamico, Monetario Plus come comparto di uscita per chi è vicino alla pensione e Sicurezza come quello con garanzia parziale di restituzione del capitale, destinato anche ai contributi conferiti tacitamente dai lavoratori assunti fino al 30 giugno 2026.

Quanto costa Cometa?

5,16 euro all'adesione a carico del lavoratore (altri 5,16 li paga l'azienda), 12 euro l'anno di quota associativa, e una commissione di gestione che va dallo 0,04% l'anno del Monetario Plus allo 0,58% del Sicurezza. L'indicatore sintetico dei costi a 10 anni, metodo COVIP, è 0,13% nel Monetario Plus, 0,16% nel Reddito, 0,18% nel Crescita e 0,70% nel Sicurezza.

Cosa succede al TFR di chi non sceglie?

Per chi è assunto nel settore privato dal 1° luglio 2026 l'adesione è automatica, con 60 giorni per scegliere diversamente; per le adesioni tacite dei lavoratori assunti fino al 30 giugno 2026 i contributi vanno al comparto Sicurezza. Il meccanismo del silenzio-assenso e cosa si può fare dopo sono spiegati nell'articolo dedicato.

Da dove vengono i numeri

  1. Nota informativa Cometa, Parte I «Le informazioni chiave per l'aderente», depositata in COVIP il 30/03/2026, del 30 marzo 2026.
  2. Sito del fondo Cometa, pagina iniziale, del 10 ottobre 2026.

I dati cambiano quando il fondo aggiorna i suoi documenti: la data accanto a ogni fonte dice a quando si riferiscono. Prima di qualsiasi decisione vale il documento ufficiale del fondo.

Gli altri fondi della famiglia

Altri fondi pensione negoziali, con la stessa scheda.

Tutti i fondi pensione negoziali a confronto

Diagnosi della pensione gratuita

Quello che l’estratto contributivo non ti dice.

A che punto sei, che distanza c’è dal tenore di vita che hai adesso, e se il fondo che hai già è quello giusto per te. Ricevi un documento scritto, non un’opinione a voce.

GratuitaNessun impegnoNessun accesso ai contiAnche da altre banche