Il fondo pensione negoziale dell'industria metalmeccanica e dell'installazione di impianti: chi può aderire, cosa versa l'azienda, i quattro comparti e cosa costa, dai documenti depositati in COVIP.
| Tipo | Fondo pensione negoziale (contrattuale), albo COVIP n. 61 1 |
|---|---|
| A chi è rivolto | Dipendenti dell'industria metalmeccanica, dell'installazione di impianti e dei settori affini; settore orafo-argentiero industria 1 |
| Iscritti | 577.122 (dato dichiarato dal fondo sul proprio sito, senza data in pagina) 2 |
| Patrimonio | circa 16,3 miliardi di euro (somma dei quattro comparti) (al 31/12/2025) 1 |
| Comparti | Monetario Plus, Sicurezza, Reddito, Crescita 1 |
| Sede | Milano 1 |
Cometa è il fondo pensione negoziale dei metalmeccanici: dipendenti dell’industria metalmeccanica, dell’installazione di impianti e dei settori affini, più il settore orafo-argentiero industria. È iscritto all’albo COVIP con il numero 61 e al 31 dicembre 2025 i suoi quattro comparti sommavano circa 16,3 miliardi di euro di patrimonio; il fondo dichiara sul proprio sito 577.122 iscritti.
Come ogni fondo negoziale, Cometa lavora a contribuzione definita: la pensione complementare dipende da quanto si versa e da come rendono i comparti, senza una prestazione promessa in partenza. La posizione si alimenta con il contributo del lavoratore, quello dell’azienda e il TFR che matura dopo l’adesione. Il contributo dell’azienda arriva solo aderendo al fondo di categoria e solo se il lavoratore versa almeno il minimo a suo carico: è la differenza che pesa di più nel confronto fra fondo pensione di categoria o aperto.
Il contributo minimo del lavoratore è l’1,2% dei minimi contrattuali del livello di inquadramento; quello dell’azienda il 2%, che il contratto dei metalmeccanici del 2021 porta al 2,2% per chi ha aderito dopo il 5 febbraio 2021 con meno di 35 anni. Il TFR va al fondo per intero per chi ha iniziato a lavorare dopo il 28 aprile 1993 e al 40% per chi era già occupato, con la possibilità di versarlo tutto. Chi vuole può scegliere una contribuzione più alta, rapportata alla retribuzione utile per il TFR. Per il settore orafo-argentiero valgono regole proprie, scritte nella scheda «I destinatari e i contributi» del fondo.
Chi sta decidendo dove mettere il TFR trova il confronto completo, con tasse, contributo del datore e anticipazioni, in TFR in azienda o nel fondo pensione.
Monetario Plus, Sicurezza, Reddito e Crescita. Nelle parole del fondo: Reddito punta a un rendimento in linea con il TFR con un rischio contenuto; Crescita è il comparto più dinamico; Monetario Plus è il comparto di uscita per chi è vicino alla pensione; Sicurezza ha una garanzia parziale di restituzione del capitale ed è il comparto che riceve i contributi conferiti tacitamente dai lavoratori assunti fino al 30 giugno 2026. La politica di investimento di ciascuno è nella scheda «Le opzioni di investimento» del fondo.
Una spesa di adesione di 5,16 euro a carico del lavoratore, più altri 5,16 che paga l’azienda; una quota associativa di 12 euro l’anno; e le commissioni di gestione per comparto, dallo 0,04% l’anno del Monetario Plus allo 0,58% del Sicurezza. Le operazioni sulla posizione (anticipazione, trasferimento, riscatto) costano 10 euro ciascuna, ridotti della metà se si fanno dall’area riservata con SPID o carta d’identità elettronica. La tabella riporta l’indicatore sintetico dei costi calcolato con il metodo COVIP.
Alla pensione la posizione diventa rendita o, fino al limite di legge, capitale; dal 1° luglio 2026 anche rendita a durata definita o prelievi liberamente determinabili. Prima esistono le anticipazioni (fino al 75% per spese sanitarie in ogni momento, fino al 75% per la prima casa e fino al 30% per altre esigenze dopo otto anni) e il riscatto in alcuni casi di perdita dei requisiti. La scelta fra capitale e rendita è spiegata in fondo pensione: capitale o rendita.
Percentuali minime scritte nella scheda «I destinatari e i contributi» del fondo. Il contributo del datore è dovuto solo se il lavoratore versa almeno il minimo a suo carico.
| Lavoratori | Lavoratore | Datore di lavoro | TFR, occupati dopo il 28/04/1993 | TFR, già occupati al 28/04/1993 |
|---|---|---|---|---|
| Metalmeccanici e installazione di impianti | 1,2% dei minimi contrattuali | 2% dei minimi contrattuali (2,2% per chi ha aderito dopo il 5 febbraio 2021 con meno di 35 anni, dal 1° giugno 2022) | 100% | 40%, oppure il 100% a scelta |
| Apprendisti | 1,2% | 2% | 100% | 40%, oppure il 100% a scelta |
ISC: indicatore sintetico dei costi, metodo COVIP. È il costo annuo stimato in percentuale della posizione per un aderente tipo che versa 2.500 euro l'anno con un rendimento del 4%, su 2, 5, 10 e 35 anni di permanenza. Vale per confrontare fondi diversi sulla stessa base; per condizioni diverse ha valore orientativo.
| Comparto | Categoria | Commissione di gestione | ISC 2 anni | ISC 5 anni | ISC 10 anni | ISC 35 anni |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Monetario Plus | - | 0,04% del patrimonio l'anno | 0,57% | 0,24% | 0,13% | 0,06% |
| Sicurezza | con garanzia parziale di restituzione del capitale | 0,58% del patrimonio l'anno | 1,13% | 0,80% | 0,70% | 0,63% |
| Reddito | - | 0,06% del patrimonio l'anno | 0,60% | 0,27% | 0,16% | 0,09% |
| Crescita | - | 0,08% del patrimonio l'anno | 0,62% | 0,29% | 0,18% | 0,11% |
I lavoratori dell'industria metalmeccanica, dell'installazione di impianti e dei settori affini, e i dipendenti del settore orafo-argentiero industria. L'adesione passa dal datore di lavoro, che versa il suo contributo solo se il lavoratore versa almeno il minimo a proprio carico.
Il 2% dei minimi contrattuali del livello di inquadramento, a condizione che il lavoratore versi almeno l'1,2%. Il contratto dei metalmeccanici del 2021 lo porta al 2,2%, dal 1° giugno 2022, per chi ha aderito dopo il 5 febbraio 2021 con meno di 35 anni.
Quattro: Monetario Plus, Sicurezza, Reddito e Crescita. Il fondo descrive Reddito come il comparto con obiettivo di rendimento in linea con il TFR e rischio contenuto, Crescita come il più dinamico, Monetario Plus come comparto di uscita per chi è vicino alla pensione e Sicurezza come quello con garanzia parziale di restituzione del capitale, destinato anche ai contributi conferiti tacitamente dai lavoratori assunti fino al 30 giugno 2026.
5,16 euro all'adesione a carico del lavoratore (altri 5,16 li paga l'azienda), 12 euro l'anno di quota associativa, e una commissione di gestione che va dallo 0,04% l'anno del Monetario Plus allo 0,58% del Sicurezza. L'indicatore sintetico dei costi a 10 anni, metodo COVIP, è 0,13% nel Monetario Plus, 0,16% nel Reddito, 0,18% nel Crescita e 0,70% nel Sicurezza.
Per chi è assunto nel settore privato dal 1° luglio 2026 l'adesione è automatica, con 60 giorni per scegliere diversamente; per le adesioni tacite dei lavoratori assunti fino al 30 giugno 2026 i contributi vanno al comparto Sicurezza. Il meccanismo del silenzio-assenso e cosa si può fare dopo sono spiegati nell'articolo dedicato.
I dati cambiano quando il fondo aggiorna i suoi documenti: la data accanto a ogni fonte dice a quando si riferiscono. Prima di qualsiasi decisione vale il documento ufficiale del fondo.
A che punto sei, che distanza c’è dal tenore di vita che hai adesso, e se il fondo che hai già è quello giusto per te. Ricevi un documento scritto, non un’opinione a voce.