Fondi pensione negoziali

Fondo Eurofer: come funziona il fondo pensione dei ferrovieri e di ANAS

Il fondo pensione negoziale del Gruppo FS, di ANAS e delle aziende ferroviarie che vi hanno aderito, letto dai documenti depositati in COVIP: quanto versa l'azienda, il contributo contrattuale, i tre comparti, il Life Cycle e cosa costano.

Dati al 19 ottobre 2026 Sito ufficiale di Eurofer
I numeri che contano
Cosa vuol dire per te

Gli stessi numeri, in euro.

Esempi dichiarati, non previsioni: il conto è di questa scheda, fatto con le ipotesi scritte in ogni carta. Cambiano le ipotesi, cambia il numero. La nota informativa del fondo riporta anche proiezioni sue, su ipotesi diverse per comparto.

Ciò che il documento dice in una riga

Le righe che pesano, e dove stanno.

  1. Il contributo contrattuale FS va nel Garantito

    Nel Gruppo FS il contributo contrattuale entra nel Garantito, il comparto più caro dei tre; in ANAS entra nel Bilanciato. Ci va anche il TFR conferito in modo tacito da chi è stato assunto fino al 30 giugno 2026. Chi non ha mai scelto sta lì finché non chiede di cambiare.

    I comparti e i costi
  2. La garanzia ha una scadenza

    La garanzia del Garantito è legata alla convenzione col gestore, che scade il 31 luglio 2027: a quella data la posizione non può valere meno di quanto conferito. Prima, opera solo nei casi indicati (pensione, decesso, invalidità, inoccupazione oltre 48 mesi).

    I comparti e i costi
  3. Il Life Cycle sposta la posizione a giugno

    Nel Life Cycle il passaggio da un comparto all'altro avviene da solo, con la valorizzazione di giugno dell'anno in cui si compie l'età prevista, e la posizione non viene ribilanciata fra un passaggio e l'altro. I passaggi del Life Cycle, e l'ingresso nel percorso, sono gratuiti; fuori dal percorso il primo cambio di comparto è gratuito, i successivi costano 10 euro.

    L'orizzonte temporale
  4. Senza il tuo 1%, l'azienda versa solo il contrattuale

    Il 3% del Gruppo FS e l'1% di ANAS arrivano se il lavoratore versa almeno l'1%. Sospendendo il proprio contributo si sospende anche quello dell'azienda, mentre il TFR continua ad arrivare al fondo.

    Chi versa cosa

Fra i ferrovieri il fondo pensione è quasi una regola: a fine 2025 Eurofer aveva una posizione aperta per 95 lavoratori su 100 del bacino che stima. Molte di queste posizioni, però, non le ha aperte il lavoratore. Le ha aperte il contratto.

Il fondo nasce nel 1999 dall’accordo fra Ferrovie dello Stato e i sindacati del settore (Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Fisafs-Cisal, Sma-Confsal), in attuazione del contratto del 1998. È iscritto all’albo COVIP dal 2002 e ha sede a Roma. Negli anni si sono aggiunti ANAS e le società stradali, NTV, le imprese del trasporto merci e una lunga serie di aziende dell’indotto, ciascuna con il suo accordo.

Tre modi di essere iscritti

Il primo è l’adesione esplicita, con il modulo. Nel Gruppo FS il lavoratore versa almeno l’1% della retribuzione utile per il TFR e l’azienda il 3%; il TFR va per intero a chi ha iniziato a lavorare dopo il 28 aprile 1993, al 33% (o più, a scelta) per chi era già occupato. In ANAS le due quote sono l’1% e l’1%, in altre aziende l’1% e il 2%.

Il secondo è il TFR conferito in modo tacito, per chi è stato assunto fino al 30 giugno 2026; per chi è assunto dal luglio 2026 al suo posto c’è l’adesione automatica. Il terzo è l’adesione contrattuale: l’azienda versa un contributo a proprio carico, 100 euro nel Gruppo FS e l’1% della retribuzione in ANAS, e quel versamento basta a iscrivere il lavoratore. A fine 2025 le posizioni aperte così erano 69.606, e 25.620 ricevevano soltanto quello.

Il confronto fra lasciare il TFR in azienda e versarlo al fondo sta in TFR in azienda o nel fondo pensione.

Garantito, Bilanciato, Dinamico

Il Garantito, con il 5,12% in azioni a fine 2025, ha una garanzia legata alla convenzione col gestore, che scade il 31 luglio 2027, e un orizzonte breve, fino a cinque anni dalla pensione. Raccoglie il TFR tacito e il contributo contrattuale del Gruppo FS. Il Bilanciato, con il 34,07% in azioni, guarda a un orizzonte fra cinque e quindici anni e raccoglie il contributo contrattuale di ANAS. Il Dinamico è un azionario, con il 62,20% in azioni e un orizzonte oltre i quindici anni.

Il Life Cycle, dal 2026

Dall’8 gennaio 2026 il fondo offre un profilo Life Cycle, che è anche la destinazione di chi aderisce senza indicare un comparto e delle adesioni automatiche. Fino all’anno prima dei 52 anni la posizione sta tutta nel Dinamico; poi scivola verso il Bilanciato e, dai 62, verso il Garantito, dove arriva per intero nell’anno dei 66. Il percorso guarda l’età, non il resto della situazione: chi ha altri risparmi o una data di pensione diversa dalla media può volerlo rileggere.

Prestazioni e uscita

La pensione apre la scelta fra rendita e capitale, fino alla metà; dal 2026 si aggiungono la rendita a durata definita, i prelievi liberamente determinabili e, dal 31 ottobre 2026, l’erogazione frazionata del montante. Prima esistono anticipazioni, riscatti e RITA. La posizione si trasferisce gratis quando si perdono i requisiti, con 20 euro dopo due anni se li si conserva. Su come si sceglie fra le due forme c’è fondo pensione: capitale o rendita.

Rispetto agli altri

Con l'ISC a 10 anni e le medie della COVIP di fine 2025, i tre comparti di Eurofer stanno sotto la media della propria categoria fra i fondi negoziali: il Garantito (0,61%) sotto i garantiti (0,67%), il Bilanciato (0,30%) sotto i bilanciati (0,38%), il Dinamico (0,24%) sotto gli azionari (0,38%). Fondi aperti e PIP delle stesse categorie stanno fra l'1,19% e il 2,62%. Sul mercato, l'ISC medio a 10 anni è 0,47% per i fondi negoziali, 1,36% per i fondi aperti, 2,17% per i PIP. 4

Per verificare

I dati completi di Eurofer, dai documenti depositati.

Eurofer in una scheda

Tipo Fondo pensione negoziale (contrattuale), albo COVIP n. 129, iscritto il 05/06/2002 5
A chi è rivolto Dipendenti del Gruppo FS e delle attività ferroviarie, di ANAS e delle società stradali, delle aziende che hanno aderito con accordo 3
Posizioni 95.049, di cui 69.606 aperte con l'adesione contrattuale (al 31/12/2025) 4
Tasso di adesione 95% di un bacino stimato dal fondo in 100.000 lavoratori (al 31/12/2025) 4
Patrimonio circa 1,86 miliardi di euro (somma dei tre comparti) (al 31/12/2025) 1
Comparti Garantito, Bilanciato, Dinamico, più il profilo Life Cycle 1
Sede Roma 5

Chi versa cosa

Percentuali minime scritte nella scheda «I destinatari e i contributi» del fondo. Per alcuni contratti il datore versa un contributo contrattuale anche se il lavoratore non versa nulla di suo; il contributo in percentuale, invece, è dovuto solo se il lavoratore versa almeno il minimo a suo carico.

LavoratoriLavoratoreDatore di lavoroTFR, occupati dopo il 28/04/1993TFR, già occupati al 28/04/1993
Gruppo FS (CCNL Mobilità/Attività ferroviarie e contratto aziendale) 1% della retribuzione utile per il TFR 3% 100% 33%, elevabile fino al 100%
Gruppo FS, solo contributo contrattuale nessuno 100 euro (la scheda non ne indica la periodicità) non versato, salvo scelta non versato, salvo scelta
ANAS e società stradali (CCNL ANAS) 1% 1% 100% 29%, elevabile; 0% per gli ex INPDAP con buonuscita
ANAS e società stradali, solo contributo contrattuale nessuno 1% (Veneto Strade escluso) non versato, salvo scelta non versato, salvo scelta
Nuovo Trasporto Viaggiatori 1% 1% 100% almeno il 50%
Mercitalia Shunting & Terminal e alcune imprese dell'indotto 1% 2% 100% 33%, elevabile

I comparti e cosa costano

ISC: indicatore sintetico dei costi, metodo COVIP. È il costo annuo stimato in percentuale della posizione per un aderente tipo che versa 2.500 euro l'anno con un rendimento del 4%, su 2, 5, 10 e 35 anni di permanenza. Vale per confrontare fondi diversi sulla stessa base; per condizioni diverse ha valore orientativo.

Comparto Categoria Commissione di gestione ISC 2 anni ISC 5 anni ISC 10 anni ISC 35 anni
Garantito garantito 0,48% del patrimonio l'anno, più 0,02% per il depositario 1,12% 0,73% 0,61% 0,54%
Bilanciato bilanciato 0,18% del patrimonio l'anno (di cui 0,06% per la gestione diretta), più 0,02% per il depositario; commissione di incentivo per alcuni mandati 0,81% 0,41% 0,30% 0,23%
Dinamico azionario 0,12% del patrimonio l'anno (di cui 0,01% per la gestione diretta), più 0,02% per il depositario; commissione di incentivo per alcuni mandati 0,75% 0,35% 0,24% 0,17%
All'adesione
5,16 euro una tantum, divisi a metà fra lavoratore e azienda; per chi aderisce col TFR tacito si prelevano dal TFR, per gli aderenti contrattuali ANAS li paga l'azienda 2
Ogni anno
11 euro l'anno, prelevati dal primo versamento utile o, senza versamenti, dalla posizione 2
Cosa guardare nella tua posizione

Cinque cose da controllare sulla tua posizione.

  1. Se nella tua posizione entra solo il contributo contrattuale o anche il tuo 1%, il contributo percentuale dell'azienda e il TFR. Lo dice l'estratto conto.

    Chi versa cosa
  2. In quale comparto sei: Garantito per il contributo contrattuale FS e per il TFR tacito, Bilanciato per il contrattuale ANAS, Life Cycle per chi ha aderito senza scegliere.

    I comparti e i costi
  3. Quanto TFR versi, se lavoravi già prima del 29 aprile 1993: nel Gruppo FS il 33% o una quota più alta.

    TFR in azienda o nel fondo
  4. Quanto deduci ogni anno dei contributi versati, compresi quelli dell'azienda. Il conto sul tuo reddito lo fa il calcolatore.

    Calcola la deducibilità
  5. Se comparto, contributo e anni che mancano alla pensione stanno insieme: il percorso Life Cycle li lega all'età, non alla tua situazione.

    Diagnosi pensione e TFR
Per capire il meccanismo

Le domande che vengono prima del nome del fondo.

Domande frequenti

Le risposte su Eurofer

Chi può iscriversi a Eurofer?

I dipendenti con almeno tre mesi di anzianità a cui si applicano il CCNL della Mobilità/Area contrattuale Attività ferroviarie e il contratto aziendale del Gruppo FS, e quelli delle aziende che hanno aderito con accordo: ANAS e società stradali, Nuovo Trasporto Viaggiatori, Rail Cargo Carrier Italy, Trenord per il personale ex Trenitalia, diverse imprese dell'indotto ferroviario. Possono aderire anche i familiari fiscalmente a carico.

Quanto versa l'azienda a Eurofer?

Dipende dall'accordo: il 3% della retribuzione utile per il TFR nelle società del Gruppo FS, l'1% in ANAS, in NTV e in molte imprese dell'indotto, il 2% in Mercitalia Shunting & Terminal e in alcune altre. In tutti i casi serve almeno l'1% a carico del lavoratore.

Cos'è il contributo contrattuale di Eurofer?

Un versamento a carico della sola azienda, previsto dal contratto, che iscrive il lavoratore senza modulo: 100 euro nel Gruppo FS, che vanno nel Garantito, e l'1% della retribuzione in ANAS, che va nel Bilanciato. L'iscritto contrattuale può attivare in ogni momento, dall'area riservata, il proprio contributo e il TFR, e da lì riceve anche il contributo percentuale dell'azienda.

Come funziona il Life Cycle di Eurofer?

È un percorso per età, attivo dall'8 gennaio 2026, che parte dal Dinamico. Dall'anno dei 52 anni sposta ogni anno un 10% della posizione verso il Bilanciato, fino ad averla tutta lì a 61; dall'anno dei 62 la sposta di un 20% l'anno verso il Garantito, fino ad averla tutta lì a 66. È il default di chi aderisce senza scegliere e delle adesioni automatiche.

Quanto costa Eurofer?

5,16 euro all'adesione, divisi a metà con l'azienda, e 11 euro l'anno di quota associativa, più le commissioni: 0,48% del patrimonio l'anno nel Garantito, 0,18% nel Bilanciato, 0,12% nel Dinamico, oltre allo 0,02% del depositario. Anticipazioni e riscatti non costano nulla (5 euro se pagati con assegno); il trasferimento costa 20 euro se si resta nei requisiti, nulla se li si perde; la RITA costa 10 euro per rata.

Da dove vengono i numeri

  1. Nota informativa Eurofer, Parte I, scheda «Presentazione», depositata in COVIP il 31/07/2026 (pagina di download del fondo), del 31 luglio 2026.
  2. Nota informativa Eurofer, Parte I, scheda «I costi», depositata in COVIP il 31/07/2026 (pagina di download del fondo), del 31 luglio 2026.
  3. Nota informativa Eurofer, Parte I, scheda «I destinatari e i contributi», depositata in COVIP il 31/07/2026 (pagina di download del fondo), del 31 luglio 2026.
  4. COVIP, Relazione annuale sul 2025, tavole statistiche: adesioni contrattuali per fondo (Tav. a.12), dati per singolo fondo negoziale (Tav. a.17), ISC medi per tipo di forma e di comparto (Tav. 1.47 e 1.49), dati di fine 2025, del 31 dicembre 2025.
  5. Albo COVIP, scheda del fondo n. 129, consultata il 19/10/2026, del 19 ottobre 2026.

Gli esempi in euro sono calcoli di questa scheda sulle ipotesi scritte in ogni carta: non sono dati del fondo.

I dati cambiano quando il fondo aggiorna i suoi documenti: la data accanto a ogni fonte dice a quando si riferiscono. Prima di qualsiasi decisione vale il documento ufficiale del fondo.

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