Il fondo pensione negoziale del personale navigante del trasporto aereo, letto dai documenti depositati in COVIP: cosa versa ogni compagnia, come funzionano i profili e il Life Cycle, perché piloti e assistenti di volo pagano costi diversi.
Esempi dichiarati, non previsioni: il conto è di questa scheda, fatto con le ipotesi scritte in ogni carta. Cambiano le ipotesi, cambia il numero. La nota informativa del fondo riporta anche proiezioni sue, su ipotesi diverse per comparto.
Con le ipotesi COVIP, in 35 anni un pilota nel Garantito arriva a circa 158.400 euro, un assistente di volo a circa 160.300; nell'Azionario i due arrivano a circa 174.800 e 176.900. Fra le due categorie corrono fra 1.900 e 2.100 euro, e vengono dalla quota annua fissa: 72 euro contro 40. Le commissioni in percentuale sono le stesse. 2
Conto di questa scheda, non del fondo: 2.500 euro l'anno per 35 anni, 4% lordo l'anno, versamento a fine anno, cioè le ipotesi con cui COVIP fa calcolare l'ISC, con l'ISC a 35 anni della scheda costi (Garantito 0,76% e 0,70%, Azionario 0,26% e 0,20%). L'Azionario da solo è un profilo che esiste solo dentro il Life Cycle, fino a 32 anni. Non è una previsione di rendimento.
Con una retribuzione utile al TFR di 40.000 euro l'anno e la misura più frequente della tabella, il 2% a tuo carico sono 800 euro e il 2% della compagnia altri 800. Per un pilota di Poste Air Cargo la compagnia versa il 5,28%: 2.112 euro sulla stessa retribuzione. In una compagnia senza contributo contrattuale entra solo il TFR. 3
Conto di questa scheda: retribuzione utile al TFR di 40.000 euro l'anno, aliquote minime della tabella del fondo in vigore dall'8 ottobre 2026. La tua riga dipende dalla compagnia e dalla categoria.
Dal 1° ottobre 2025 si sceglie un profilo, cioè una combinazione fissa dei due comparti, dal 70% obbligazionario e 30% azionario fino al 15% e 85%. L'Azionario puro e il profilo con l'85% obbligazionario esistono solo dentro il Life Cycle, che sposta la posizione da solo con l'età.
Il Garantito accoglie il TFR conferito in modo tacito e chi aderisce senza indicare un profilo. È anche il comparto più caro: ISC a 10 anni di 1,15% per un pilota e 0,91% per un assistente di volo.
Se la compagnia cambia e la nuova non è associata, la posizione può restare in Fondaereo, ma senza contributi la quota annua viene prelevata dalla posizione: 72 euro l'anno per un pilota. La perdita dei requisiti permette di trasferirla subito a un'altra forma pensionistica.
La tabella del fondo è compagnia per compagnia: in alcune il contributo dell'azienda non c'è, in altre arriva senza un minimo indicato a carico del lavoratore. La tua riga si legge nella scheda del fondo, non nella media del settore.
Un pilota che passa da una compagnia all’altra cambia divisa, base e turni. Il fondo pensione, se la nuova compagnia è associata, resta lo stesso: cambia solo la riga della tabella dei contributi. È il primo motivo per cui Fondaereo va letto compagnia per compagnia.
Fondaereo è il fondo pensione negoziale del personale navigante: piloti e assistenti di volo. Vigilato dalla COVIP, con sede a Roma, copre quasi tutto il suo bacino: a fine 2025 le posizioni sono poco meno dei lavoratori che il fondo stima nel settore.
Fondaereo nasce dalle delibere con cui le assemblee di Fondav e Previvolo hanno deciso la fusione, il 31 maggio 2012, ed è iscritto all’albo dal 1° ottobre 2012. Fra le fonti istitutive ci sono i sindacati FILT CGIL, FIT CISL, UIL Trasporti, UGL Trasporti, le associazioni professionali ANPAC e ANPAV, le associazioni datoriali ASSAEREO, A.E.I. e AISE e alcune compagnie, fra cui EasyJet e Air Dolomiti.
La regola generale è quella dei fondi negoziali: la compagnia versa il suo contributo se il lavoratore versa almeno il minimo a suo carico. La tabella del fondo, però, va letta riga per riga. Per molte compagnie è un 2% più un 2%; per alcune la misura è più alta; per altre, fra cui Vueling, Volotea e Albastar, il contributo contrattuale non è previsto e nel fondo entra solo il TFR. In tre casi la tabella indica il contributo dell’azienda senza una misura minima a carico del lavoratore.
Le righe con le misure più alte sono poche: Air Dolomiti per gli assistenti di volo, con il 3% più il 3%, Poste Air Cargo e Servizi Aerei per i piloti, con il 5,28% a carico dell’azienda. Chi cambia compagnia vede quindi cambiare il flusso che entra nella posizione anche a parità di stipendio, prima ancora di toccare il profilo.
Il TFR, nella tabella, va al fondo per intero. Versare più del minimo si può: basta comunicarlo alla compagnia, con effetto dal mese dopo. Se il confronto da fare è fra restare nel fondo di categoria o passare a un fondo aperto, il ragionamento è in fondo pensione di categoria o aperto.
Dal 1° ottobre 2025 i comparti sono tre, ma due non si scelgono da soli. L’Obbligazionario investe solo in titoli di debito, l’Azionario almeno il 95% in azioni, il Garantito resta un comparto a parte, con il 5% in azioni a fine 2025 e la garanzia di restituzione del capitale alla scadenza e in alcuni eventi, compresa l’inabilità per perdita del brevetto. Chi aderisce sceglie un profilo: sei combinazioni fisse di Obbligazionario e Azionario, il Garantito al 100%, oppure il Life Cycle.
Il Life Cycle, attivo dal 1° ottobre 2026, fa il lavoro da solo: tiene la posizione tutta nell’Azionario fino a 32 anni e la sposta verso l’Obbligazionario a scaglioni di età, a giugno dell’anno in cui si compie l’età prevista, fino al Garantito dai 60 anni. Due combinazioni, tutto Azionario e 85% Obbligazionario, esistono solo lì dentro.
I costi seguono la categoria. Le commissioni sono le stesse per tutti; cambia la quota annua, che per il 2026 è di 72 euro per un pilota e di 40 per un assistente di volo. Su una posizione piccola o ferma quella cifra pesa più della percentuale, ed è per questo che l’ISC dei piloti è più alto in ogni comparto.
Le forme di uscita sono quattro: rendita vitalizia, rendita a durata definita, prelievi liberamente determinabili e, fino alla metà della posizione, capitale. Negli anni di volo restano le anticipazioni (fino al 75% per spese sanitarie in ogni momento, dopo otto anni fino al 75% per la prima casa e fino al 30% per altre esigenze), i riscatti nei casi dello statuto e la RITA. Su come si sceglie fra capitale e rendita: fondo pensione: capitale o rendita.
Nel grafico della scheda costi, con l'ISC a 10 anni e le medie rilevate dalla COVIP a fine 2025, i comparti di Fondaereo stanno sopra la media dei fondi negoziali della loro categoria per entrambe le categorie di iscritti. Per i piloti: Garantito 1,15% contro 0,67%, Obbligazionario 0,67% contro 0,36%, Azionario 0,65% contro 0,38%; il Garantito dei piloti è vicino alla media dei garantiti dei fondi aperti (1,19%). Per gli assistenti di volo: 0,91%, 0,44% e 0,42%. Sul mercato, l'ISC medio a 10 anni è 0,47% per i fondi negoziali, 1,36% per i fondi aperti, 2,17% per i PIP. Il confronto fondo per fondo si fa con il Comparatore dei costi della COVIP. 5
| Tipo | Fondo pensione negoziale (contrattuale), albo COVIP n. 167, iscritto il 01/10/2012 6 |
|---|---|
| A chi è rivolto | Piloti e assistenti di volo dipendenti dalle compagnie associate al fondo 3 |
| Posizioni | 11.451 (al 31/12/2025) 5 |
| Tasso di adesione | 99,3% di un bacino stimato dal fondo in 11.537 lavoratori (al 31/12/2025) 5 |
| Patrimonio | circa 450 milioni di euro (somma dei tre comparti) (al 31/12/2025) 1 |
| Comparti e profili | Garantito; Obbligazionario e Azionario, combinati in sei profili; profilo Life Cycle dal 01/10/2026 1 |
| Sede | Roma 6 |
Percentuali minime scritte nella scheda «I destinatari e i contributi» del fondo. Per alcuni contratti il datore versa un contributo contrattuale anche se il lavoratore non versa nulla di suo; il contributo in percentuale, invece, è dovuto solo se il lavoratore versa almeno il minimo a suo carico.
| Lavoratori | Lavoratore | Datore di lavoro | TFR, occupati dopo il 28/04/1993 | TFR, già occupati al 28/04/1993 |
|---|---|---|---|---|
| Piloti e assistenti di volo, misura più frequente nella tabella (per esempio Italia Trasporto Aereo) | 2% minimo | 2% della retribuzione utile al TFR | 100% | 100% (la tabella non distingue) |
| Assistenti di volo di Air Dolomiti | 3% minimo | 3% | 100% | 100% (la tabella non distingue) |
| Piloti di Poste Air Cargo e di Servizi Aerei | 2% (Poste Air Cargo), 1,5% (Servizi Aerei) | 5,28% | 100% | 100% (la tabella non distingue) |
| EasyJet; Astonjet; MSC Air (piloti) | nessuna misura minima indicata nella tabella del fondo | EasyJet 3% per gli assistenti di volo e 2% per i piloti; Astonjet e MSC Air 2% | 100% | 100% (la tabella non distingue) |
| Compagnie senza contributo contrattuale (fra cui Vueling, Volotea, Albastar) | nessuno previsto | nessuno previsto | 100% | 100% (la tabella non distingue) |
ISC: indicatore sintetico dei costi, metodo COVIP. È il costo annuo stimato in percentuale della posizione per un aderente tipo che versa 2.500 euro l'anno con un rendimento del 4%, su 2, 5, 10 e 35 anni di permanenza. Vale per confrontare fondi diversi sulla stessa base; per condizioni diverse ha valore orientativo.
| Comparto | Categoria | Commissione di gestione | ISC 2 anni | ISC 5 anni | ISC 10 anni | ISC 35 anni |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Garantito, piloti | garantito | 0,54% del patrimonio l'anno ai gestori, più 0,021% al depositario e 0,036% di spese amministrative | 2,68% | 1,62% | 1,15% | 0,76% |
| Garantito, assistenti di volo | garantito | come per i piloti: la differenza di ISC viene dalla quota annua | 1,79% | 1,18% | 0,91% | 0,70% |
| Obbligazionario, piloti | obbligazionario puro | 0,0825% del patrimonio l'anno ai gestori, più il 10% dell'eventuale rendimento oltre il benchmark, 0,021% al depositario e 0,036% di spese amministrative; non si sceglie da solo, entra nei profili | 2,21% | 1,15% | 0,67% | 0,28% |
| Obbligazionario, assistenti di volo | obbligazionario puro | come per i piloti | 1,32% | 0,70% | 0,44% | 0,22% |
| Azionario, piloti | azionario | 0,0625% del patrimonio l'anno ai gestori, più 0,021% al depositario e 0,036% di spese amministrative; non si sceglie da solo, entra nei profili | 2,19% | 1,12% | 0,65% | 0,26% |
| Azionario, assistenti di volo | azionario | come per i piloti | 1,30% | 0,68% | 0,42% | 0,20% |
Quale profilo hai oggi: se non hai mai scelto, sei nel Garantito.
Comparti e profiliQuale riga della tabella vale per la tua compagnia e la tua categoria, e se il contributo della compagnia compare nell'estratto conto.
Chi versa cosaSe la posizione è ferma: senza versamenti la quota annua viene prelevata lo stesso, anno dopo anno.
Fondo di categoria o apertoQuanto deduci ogni anno dei contributi versati. Il conto sul tuo reddito lo fa il calcolatore.
Calcola la deducibilitàSe il profilo tiene conto degli anni che ti mancano alla pensione, insieme al TFR e al resto della posizione.
Diagnosi pensione e TFRPiloti e assistenti di volo dipendenti dalle compagnie elencate nella scheda del fondo, a condizione che la compagnia sia associata a Fondaereo. Possono aderire anche i familiari fiscalmente a carico degli iscritti.
Dipende dalla compagnia e dalla categoria. La misura più frequente è il 2% della retribuzione utile al TFR, a fronte di un 2% del lavoratore; Air Dolomiti versa il 3% agli assistenti di volo, Poste Air Cargo e Servizi Aerei il 5,28% ai piloti. In alcune compagnie il contributo contrattuale non è previsto e si versa solo il TFR.
I profili sono combinazioni fisse dei comparti Obbligazionario e Azionario, ribilanciate una volta l'anno se si scostano di oltre il 5%. Il Life Cycle, attivo dal 1° ottobre 2026, sposta posizione e contributi da un profilo all'altro con l'età: tutto azionario fino a 32 anni, poi sempre più obbligazionario, fino al Garantito dai 60 anni.
5,16 euro all'adesione, più altrettanti a carico dell'azienda; per il 2026 una quota annua di 72 euro per i piloti e 40 per gli assistenti di volo; le commissioni dei comparti. Anticipazioni, trasferimenti e RITA non hanno spese per il 2026. L'indicatore sintetico dei costi a 10 anni va dallo 0,42% all'1,15% secondo comparto e categoria.
Se la nuova compagnia è associata a Fondaereo si resta iscritti e si applica la sua riga della tabella contributi. Se non lo è, si perdono i requisiti di partecipazione: la posizione si può trasferire in ogni momento a un'altra forma pensionistica o riscattare nei casi previsti dallo statuto; lasciata nel fondo senza versamenti, paga comunque la quota annua.
Gli esempi in euro sono calcoli di questa scheda sulle ipotesi scritte in ogni carta: non sono dati del fondo.
I dati cambiano quando il fondo aggiorna i suoi documenti: la data accanto a ogni fonte dice a quando si riferiscono. Prima di qualsiasi decisione vale il documento ufficiale del fondo.
A che punto sei, che distanza c’è dal tenore di vita che hai adesso, e se il fondo che hai già è quello giusto per te. Ricevi un documento scritto, non un’opinione a voce.