Fondi pensione negoziali

Fopen: come funziona il fondo pensione dei dipendenti del gruppo Enel

Il fondo pensione negoziale dei dipendenti del gruppo Enel e di altre società del settore elettrico, letto dai documenti depositati in COVIP: cosa versa l'azienda secondo il contratto, i tre comparti, cosa costano e come stanno rispetto alla loro categoria.

Dati al 19 ottobre 2026 Sito ufficiale di Fopen
I numeri che contano
Cosa vuol dire per te

Gli stessi numeri, in euro.

Esempi dichiarati, non previsioni: il conto è di questa scheda, fatto con le ipotesi scritte in ogni carta. Cambiano le ipotesi, cambia il numero. La nota informativa del fondo riporta anche proiezioni sue, su ipotesi diverse per comparto.

Ciò che il documento dice in una riga

Le righe che pesano, e dove stanno.

  1. Il Garantito raccoglie chi non sceglie

    L'Obbligazionario Garantito accoglie il TFR conferito in modo tacito, i contributi contrattuali, chi aderisce senza indicare un comparto e chi chiede le nuove prestazioni senza sceglierne uno. Ci si resta finché non si chiede di cambiare, e il cambio non ha spese.

    Come funziona il silenzio-assenso
  2. La garanzia scade il 31 gennaio 2028

    Il Garantito restituisce il capitale versato nel comparto, al netto di spese, prelievi e trasferimenti, alla scadenza della convenzione oppure prima in caso di pensionamento, decesso, invalidità, lunga inoccupazione, perdita dei requisiti, alcune anticipazioni e RITA. Fuori da quegli eventi la garanzia non scatta.

    I comparti e i costi
  3. Le commissioni di incentivo stanno fuori dalla percentuale fissa

    Nei due bilanciati i gestori possono ricevere, oltre alla commissione fissa, una parte dell'extra rendimento. La nota avverte che queste commissioni possono far salire i costi; quelli effettivi dell'anno si leggono nel TER, nella Parte II della nota informativa.

    I comparti e i costi
  4. Chi lavorava già il 28 aprile 1993 versa una quota ridotta di TFR

    Con il contratto elettrico la quota minima è il 30% o il 40%; per le società entrate da Fiprem e per il contratto Petrolio di Edison si può partire da zero. In ogni caso si può versare di più, fino a tutto il TFR.

    TFR in azienda o nel fondo

Chi entra in una società del gruppo Enel trova Fopen fra le carte dell’assunzione, insieme alla scelta sul TFR. Chi lascia passare i termini senza scegliere ci entra lo stesso, con il TFR, e spesso scopre solo dopo in quale comparto è finito.

Fopen è il fondo pensione negoziale dei dipendenti del gruppo Enel, aperto anche ad altre società del settore elettrico. La sede è a Roma, la vigilanza della COVIP, e dal 2014 il fondo è autorizzato a operare anche oltre confine. Con poco più di cinquantatremila posizioni a fine 2025, ha circa tre miliardi e duecento milioni di patrimonio, quasi tutti nei due comparti bilanciati.

Nato da un accordo con Enel

Fopen nasce dall’accordo sindacale nazionale del 3 dicembre 1998 fra Enel e i sindacati del comparto elettrico. Altre società possono entrare con un accordo sindacale proprio: dopo la liquidazione del fondo Fiprem, a fine 2016, alcune società elettriche hanno aderito tenendo le loro aliquote; il gruppo Edison ha aliquote sue per i contratti Petrolio e Gas e Acqua.

Il contributo, contratto per contratto

Il meccanismo di base è quello dei fondi negoziali: l’azienda versa il suo contributo se il lavoratore versa almeno il minimo a suo carico. Con il contratto elettrico il minimo è l’1,35%, e l’azienda risponde con la stessa percentuale più una cifra fissa. Per i dipendenti del gruppo Enel c’è anche un contributo aggiuntivo, di importo variabile, che dal 2011 prende il posto di un vecchio accordo sulle tariffe dell’energia elettrica per uso domestico.

Accanto a questa riga ce ne sono altre: la Disciplina speciale del contratto elettrico, con percentuali un po’ più basse; le società arrivate da Fiprem; il gruppo Edison, con i contratti Petrolio e Gas e Acqua. Gli ex iscritti al Fondo Gas ricevono anche contributi contrattuali, e c’è chi è iscritto con il solo TFR, anche tacito, o con i soli contributi contrattuali. Chi si chiede se restare nel fondo di gruppo o passare a un fondo aperto trova il ragionamento in fondo pensione di categoria o aperto.

Garantito, Bilanciato Obbligazionario, Bilanciato Azionario

L’Obbligazionario Garantito, con il 5% in azioni a fine 2025, è il comparto di chi non sceglie e di chi è vicino alla pensione. Il Bilanciato Obbligazionario, con il 30% in azioni, guarda a chi è fra cinque e dieci anni dalla pensione; il Bilanciato Azionario, con il 60%, a chi ne è lontano più di quindici.

Uscita e versamenti dopo il lavoro

Oltre alla rendita vitalizia e al capitale fino alla metà, Fopen offre la rendita a durata definita e i prelievi liberamente determinabili; prima della pensione ci sono anticipazioni, riscatti e RITA, con le soglie comuni ai fondi negoziali. Chi lascia il lavoro, però, non deve per forza fermare la posizione: può continuare a versare per conto suo, e lo stesso vale per chi va in pensione con almeno un anno di contribuzione alla previdenza complementare.

Rispetto agli altri

Nel grafico della scheda costi, con l'ISC a 10 anni e le medie rilevate dalla COVIP a fine 2025, l'Obbligazionario Garantito (0,68%) è in linea con la media dei garantiti dei fondi negoziali (0,67%); il Bilanciato Obbligazionario (0,52%) e il Bilanciato Azionario (0,56%) stanno sopra le medie dei negoziali obbligazionari, bilanciati e azionari, che vanno dallo 0,36% allo 0,38%. Tutti e tre restano molto sotto fondi aperti e PIP della stessa categoria, fra l'1,06% e il 2,62%. Sul mercato, l'ISC medio a 10 anni è 0,47% per i fondi negoziali, 1,36% per i fondi aperti, 2,17% per i PIP. Il confronto fondo per fondo si fa con il Comparatore dei costi della COVIP. 4

Per verificare

I dati completi di Fopen, dai documenti depositati.

Fopen in una scheda

Tipo Fondo pensione negoziale (contrattuale), albo COVIP n. 99, iscritto il 14/11/2000; autorizzato all'attività transfrontaliera dal 19/11/2014 5
A chi è rivolto Dipendenti del gruppo Enel e delle società del settore elettrico che hanno aderito con accordo sindacale 3
Posizioni 53.101 (al 31/12/2025) 4
Patrimonio circa 3,24 miliardi di euro (somma dei tre comparti) (al 31/12/2025) 1
Comparti Obbligazionario Garantito, Bilanciato Obbligazionario, Bilanciato Azionario 1
Sede Roma 5

Chi versa cosa

Percentuali minime scritte nella scheda «I destinatari e i contributi» del fondo. Il contributo del datore è dovuto solo se il lavoratore versa almeno il minimo a suo carico.

LavoratoriLavoratoreDatore di lavoroTFR, occupati dopo il 28/04/1993TFR, già occupati al 28/04/1993
Contratto elettrico, gruppo Enel e società del settore 1,35% 1,35% più 23 euro; per i dipendenti del gruppo Enel anche un contributo aggiuntivo di importo variabile (accordo del 17 maggio 2011) 100% 30% o 40%, oppure di più fino all'intero TFR
Contratto elettrico, attività della «Disciplina speciale» (appendice dell'11 giugno 2021) 1,21% 1,21% più 17 euro 100% 30% o 40%, oppure di più fino all'intero TFR
Società elettriche entrate dopo la liquidazione del fondo Fiprem 1,25% 1,35% più 23 euro 100% 0% o 33%, oppure di più fino all'intero TFR
Gruppo Edison, contratto Petrolio 2,0% 2,55% 100% 0% o 36%, oppure di più fino all'intero TFR
Gruppo Edison, contratto Gas e Acqua 1,0% 1,55% 100% 100%

I comparti e cosa costano

ISC: indicatore sintetico dei costi, metodo COVIP. È il costo annuo stimato in percentuale della posizione per un aderente tipo che versa 2.500 euro l'anno con un rendimento del 4%, su 2, 5, 10 e 35 anni di permanenza. Vale per confrontare fondi diversi sulla stessa base; per condizioni diverse ha valore orientativo.

Comparto Categoria Commissione di gestione ISC 2 anni ISC 5 anni ISC 10 anni ISC 35 anni
Obbligazionario Garantito garantito 0,50% del patrimonio l'anno ai gestori, più 0,02% per depositario e consulente finanziario e 0,022% per gli oneri amministrativi 1,06% 0,79% 0,68% 0,59%
Bilanciato Obbligazionario obbligazionario misto 0,35% del patrimonio l'anno ai gestori, più 0,02% e 0,022%; in più eventuali commissioni di incentivo (10% dell'extra rendimento per i gestori tradizionali, 10% del differenziale per il private equity) 0,90% 0,63% 0,52% 0,44%
Bilanciato Azionario azionario 0,39% del patrimonio l'anno ai gestori, più 0,02% e 0,022%; in più eventuali commissioni di incentivo, come nel Bilanciato Obbligazionario 0,95% 0,67% 0,56% 0,48%
All'adesione
5,16 euro a carico del lavoratore, più 10,33 euro a carico dell'azienda, una tantum (esenti i familiari a carico) 2
Ogni anno
15,50 euro l'anno, prelevati mese per mese dai contributi o, senza versamenti, dalla posizione; 2,50 euro in più per chi vuole il prospetto annuale su carta 2
Cosa guardare nella tua posizione

Cinque cose da controllare sulla tua posizione.

  1. In quale comparto sei: se sei entrato col TFR tacito, con i soli contributi contrattuali o senza scegliere, sei nell'Obbligazionario Garantito.

    I tre comparti
  2. Quale riga della tabella si applica a te: contratto elettrico, Disciplina speciale, società ex Fiprem, Edison.

    Chi versa cosa
  3. Quanto TFR conferisci, se lavoravi già il 28 aprile 1993, e se vuoi alzarlo.

    TFR in azienda o nel fondo
  4. Quanto deduci ogni anno dei contributi versati, compresi quelli volontari. Il conto sul tuo reddito lo fa il calcolatore.

    Calcola la deducibilità
  5. Se comparto, contributi e quota di TFR, letti insieme, sono coerenti con gli anni che ti mancano alla pensione.

    Diagnosi pensione e TFR
Per capire il meccanismo

Le domande che vengono prima del nome del fondo.

Domande frequenti

Le risposte su Fopen

Chi può iscriversi a Fopen?

I dipendenti di Enel SpA, delle società controllate dal gruppo e delle società del servizio elettrico nazionale che hanno firmato un accordo sindacale di adesione al fondo, fra cui alcune del gruppo Edison. Possono aderire anche i familiari fiscalmente a carico degli iscritti.

Quanto versa l'azienda a Fopen?

Con il contratto elettrico, l'1,35% della retribuzione più 23 euro, se il lavoratore versa almeno l'1,35%; per i dipendenti del gruppo Enel c'è in più un contributo aggiuntivo variabile. Per la Disciplina speciale del contratto elettrico, per le società entrate da Fiprem e per Edison le misure sono diverse: sono nella tabella «Chi versa cosa».

Quali sono i comparti di Fopen?

Tre: Obbligazionario Garantito, per chi è a meno di cinque anni dalla pensione; Bilanciato Obbligazionario, obbligazionario misto, fra cinque e dieci anni; Bilanciato Azionario, oltre i quindici. Cambiare comparto, o solo la destinazione dei contributi futuri, non ha spese.

Quanto costa Fopen?

5,16 euro all'adesione, più 10,33 a carico dell'azienda; 15,50 euro l'anno di quota associativa; le commissioni dei comparti. L'indicatore sintetico dei costi a 10 anni va dallo 0,52% del Bilanciato Obbligazionario allo 0,68% del Garantito. Anticipazioni per ulteriori esigenze 20 euro, RITA 15 euro l'anno; trasferimenti e riscatti senza spese.

Si può versare più del minimo a Fopen?

Sì. In busta paga, con una percentuale intera di almeno l'1% della retribuzione utile per il TFR o con almeno 20 euro al mese, per almeno un anno; oppure con versamenti una tantum di almeno 500 euro, in busta paga o con bonifico diretto. Può continuare a versare anche chi ha lasciato il lavoro o è andato in pensione con almeno un anno di contribuzione alla previdenza complementare.

Da dove vengono i numeri

  1. Nota informativa Fopen, Parte I, scheda «Presentazione», in vigore dal 30/07/2026 (nota depositata in COVIP il 27/03/2026), del 30 luglio 2026.
  2. Nota informativa Fopen, Parte I, scheda «I costi», in vigore dal 01/10/2026, del 01 ottobre 2026.
  3. Nota informativa Fopen, Parte I, scheda «I destinatari e i contributi», in vigore dal 27/03/2026, del 27 marzo 2026.
  4. COVIP, Relazione annuale sul 2025, tavole statistiche: Tav. a.17 (principali dati dei singoli fondi negoziali), Tav. 1.47 e Tav. 1.49 (ISC medi per tipo di forma e per categoria di comparto), dati di fine 2025, consultate il 19/10/2026, del 19 ottobre 2026.
  5. Albo COVIP, scheda del fondo n. 99, consultata il 19/10/2026, del 19 ottobre 2026.

Gli esempi in euro sono calcoli di questa scheda sulle ipotesi scritte in ogni carta: non sono dati del fondo.

I dati cambiano quando il fondo aggiorna i suoi documenti: la data accanto a ogni fonte dice a quando si riferiscono. Prima di qualsiasi decisione vale il documento ufficiale del fondo.

Gli altri fondi della famiglia

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