Fondi pensione negoziali

Mediafond: come funziona il fondo pensione di radio, televisioni private e spettacolo

Il fondo pensione negoziale del gruppo Mediaset, delle radio e TV private e di alcune aziende dello spettacolo, letto dai documenti depositati in COVIP: quanto versa l'azienda, come si sceglie fra quattro profili e cosa costa.

Dati al 19 ottobre 2026 Sito ufficiale di Mediafond
I numeri che contano
Cosa vuol dire per te

Gli stessi numeri, in euro.

Esempi dichiarati, non previsioni: il conto è di questa scheda, fatto con le ipotesi scritte in ogni carta. Cambiano le ipotesi, cambia il numero. La nota informativa del fondo riporta anche proiezioni sue, su ipotesi diverse per comparto.

Ciò che il documento dice in una riga

Le righe che pesano, e dove stanno.

  1. L'Azionario da solo non si sceglie

    Obbligazionario e Azionario sono i mattoni dei profili e non si sottoscrivono singolarmente. Chi vuole più azioni sceglie il Dinamico, che mette il 60% nell'Azionario e il 40% nell'Obbligazionario, e i pesi vengono ribilanciati in automatico.

    I comparti e i costi
  2. Chi non sceglie finisce nel Garantito

    Il profilo Garantito accoglie il TFR conferito in modo tacito, chi aderisce senza una scelta esplicita e chi chiede la RITA. Restituisce il capitale a scadenza a chi resta nel comparto fino al 30 giugno 2027, oltre che in caso di pensionamento, decesso, invalidità, lunga inoccupazione e anticipazione per spese sanitarie. Cambiare profilo non costa nulla.

    Come funziona il silenzio-assenso
  3. L'aliquota dipende dall'azienda, non solo dal fondo

    Nel gruppo Mediaset con l'accordo integrativo il minimo del lavoratore è lo 0,50% e il datore versa l'1,70%; nelle aziende senza accordo integrativo il lavoratore versa l'1% e il datore l'1,2%, e in Sky Italia l'1,60% dal 2026. Lo stesso fondo, quindi, può valere molto diversamente a seconda di dove si lavora.

    Chi versa cosa

Chi lavora in un’azienda del gruppo Mediaset, in una radio o in una televisione privata può trovare come fondo di categoria Mediafond. È il più piccolo dei fondi pensione negoziali per numero di posizioni, 3.308 a fine 2025, e ha una struttura sua: l’iscritto sceglie fra quattro profili, costruiti su tre comparti.

Mediafond nasce dall’accordo integrativo aziendale del 13 gennaio 1997 e dall’accordo del 13 maggio 1998 fra le società del gruppo Mediaset, Reteitalia, Medusa Video e i sindacati SLC Cgil, FISTel Cisl e UILSIC Uil. La sede è a Cologno Monzese, la vigilanza della COVIP.

L’azienda versa più di quanto versi tu

Nelle aziende Mediaset che applicano l’accordo integrativo basta lo 0,50% della retribuzione utile per il TFR perché l’azienda versi l’1,70%. Nelle altre aziende il lavoratore versa almeno l’1% e il datore l’1,2%; per Sky Italia il contributo del datore è fissato all’1,60% dal 2026. Chi vuole può alzare la propria quota a scaglioni dello 0,50%, all’adesione o dopo.

Il TFR va al fondo per intero per chi ha iniziato a lavorare dopo il 28 aprile 1993; chi lavorava già può conferirne il 29% o una quota più alta, fino al 100%. Tenerlo in azienda o versarlo, con i numeri: TFR in azienda o nel fondo pensione. Fondo di categoria o fondo aperto: fondo pensione di categoria o aperto.

Quattro profili su tre comparti

I comparti sono tre. Il Garantito ha un limite di volatilità del 3% annuo e restituisce il capitale a scadenza a chi ci resta fino al 30 giugno 2027. L’Obbligazionario e l’Azionario, nati nel 2013, però non si sottoscrivono da soli: sono i due mattoni con cui il fondo costruisce i profili Prudente, Stabilità e Dinamico, in proporzioni fisse che vengono ribilanciate in automatico.

In pratica si decide fra quattro dosi di azioni, da pochi punti a poco più della metà. A fine 2025 l’Obbligazionario raccoglieva 109 milioni, l’Azionario 51 e il Garantito poco più di 7: la maggior parte del patrimonio sta nei comparti che compongono i profili misti.

Uscire o cambiare azienda

Anticipazioni, riscatti, trasferimenti e RITA non hanno costi; alla pensione la posizione diventa rendita, oppure capitale fino alla metà. Chi lascia l’azienda e perde i requisiti può trasferire la posizione in ogni momento, gli altri dopo due anni. Per il momento della pensione: fondo pensione: capitale o rendita.

Rispetto agli altri

Nel grafico della scheda «I costi», con l'ISC a 10 anni e le medie rilevate dalla COVIP a fine 2025, i tre comparti stanno sotto la media dei fondi negoziali della propria categoria: il Garantito (0,59%) contro lo 0,67% dei garantiti, l'Obbligazionario (0,32%) contro lo 0,36%, l'Azionario (0,35%) contro lo 0,38%. Fondi aperti e PIP della stessa categoria stanno fra l'1,06% e il 2,62%. Sul mercato, l'ISC medio a 10 anni è circa 0,47% per i fondi negoziali, 1,36% per i fondi aperti, 2,17% per i PIP (Relazione COVIP sul 2025, dati di stampa). 2

Per verificare

I dati completi di Mediafond, dai documenti depositati.

Mediafond in una scheda

Tipo Fondo pensione negoziale (contrattuale), albo COVIP n. 126, iscritto il 05/04/2002 6
A chi è rivolto Dipendenti delle aziende dei gruppi Fininvest e Mediaset e delle radio e televisioni private, secondo gli accordi 3
Posizioni 3.308, il numero più basso fra i 33 fondi negoziali della tavola COVIP (al 31/12/2025) 4
Adesione 39% di un bacino che il fondo stima in 8.500 lavoratori (al 31/12/2025) 4
Patrimonio circa 167 milioni di euro (somma dei tre comparti) (al 31/12/2025) 1
Investimento Quattro profili (Garantito, Prudente, Stabilità, Dinamico) costruiti su tre comparti (Garantito, Obbligazionario, Azionario) 1
Sede Cologno Monzese (Milano) 6

Chi versa cosa

Percentuali minime scritte nella scheda «I destinatari e i contributi» del fondo. Il contributo del datore è dovuto solo se il lavoratore versa almeno il minimo a suo carico.

LavoratoriLavoratoreDatore di lavoroTFR, occupati dopo il 28/04/1993TFR, già occupati al 28/04/1993
Aziende del gruppo Mediaset che applicano l'accordo integrativo 0,50% della retribuzione utile per il TFR, aumentabile a scaglioni dello 0,50% 1,70% 100% 29%, elevabile fino al 100%
Aziende che non applicano l'accordo integrativo 1% della retribuzione utile per il TFR 1,2%; per Sky Italia 1,60% dal 01/01/2026 100% 29%, elevabile fino al 100%

I comparti e cosa costano

ISC: indicatore sintetico dei costi, metodo COVIP. È il costo annuo stimato in percentuale della posizione per un aderente tipo che versa 2.500 euro l'anno con un rendimento del 4%, su 2, 5, 10 e 35 anni di permanenza. Vale per confrontare fondi diversi sulla stessa base; per condizioni diverse ha valore orientativo.

Comparto Categoria Commissione di gestione ISC 2 anni ISC 5 anni ISC 10 anni ISC 35 anni
Garantito garantito; azioni 4% del portafoglio a fine 2025; coincide con il profilo Garantito 0,35% del patrimonio l'anno, più 0,03% per il depositario e 0,02% per spese amministrative 1,08% 0,74% 0,59% 0,46%
Obbligazionario obbligazionario puro; azioni 0,08% del portafoglio a fine 2025; si usa solo dentro i profili 0,09% del patrimonio l'anno, più 0,03% per il depositario, 0,02% per spese amministrative e il 10% dell'eventuale extra rendimento su base triennale 0,81% 0,47% 0,32% 0,19%
Azionario azionario; azioni 97% del portafoglio a fine 2025; si usa solo dentro i profili 0,12% del patrimonio l'anno, più 0,03% per il depositario, 0,02% per spese amministrative e il 10% dell'eventuale extra rendimento su base triennale 0,84% 0,50% 0,35% 0,22%
All'adesione
nessuna spesa di adesione 2
Ogni anno
24 euro l'anno, prelevati dal primo versamento dell'anno (esenti i familiari a carico); nessuna spesa per anticipazioni, trasferimenti, riscatti, cambi di profilo e RITA 2
Cosa guardare nella tua posizione

Cinque cose da controllare sulla tua posizione.

  1. Quale aliquota ti si applica: quella dell'accordo integrativo Mediaset (0,50% tuo e 1,70% del datore) o quella delle altre aziende. Lo dice la busta paga.

    Chi versa cosa
  2. In quale profilo sei, e se ci sei arrivato scegliendo o perché non hai scelto.

    I comparti e i costi
  3. Se lavoravi già il 28 aprile 1993: se conferisci il 29% del TFR o una quota più alta.

    TFR in azienda o nel fondo
  4. Quanto deduci ogni anno dei contributi versati. Il conto sul tuo reddito lo fa il calcolatore.

    Calcola la deducibilità
  5. Se profilo, contributo e quota di TFR sono coerenti con gli anni che mancano alla pensione, letti insieme.

    Diagnosi pensione e TFR
Per capire il meccanismo

Le domande che vengono prima del nome del fondo.

Domande frequenti

Le risposte su Mediafond

Chi può iscriversi a Mediafond?

I dipendenti delle aziende dei gruppi Fininvest e Mediaset, dove esistono gli accordi aziendali, e i dipendenti delle aziende radiotelevisive private aderenti a Confindustria Radio TV quando gli accordi nazionali lo prevedono. La scheda dei contributi cita anche Sky Italia, Warner Bros Entertainment Italia e The Space Cinema fra le aziende che versano al fondo. Possono iscriversi i familiari fiscalmente a carico.

Quanto versa l'azienda a Mediafond?

Nelle aziende del gruppo Mediaset che applicano l'accordo integrativo l'1,70% della retribuzione utile per il TFR, se il lavoratore versa almeno lo 0,50%. Nelle aziende che non applicano l'accordo integrativo l'1,2%, con un minimo dell'1% a carico del lavoratore; in Sky Italia l'1,60% dal 1° gennaio 2026.

Come si sceglie l'investimento in Mediafond?

Si sceglie uno di quattro profili: Garantito, tutto nel comparto garantito; Prudente, 80% Obbligazionario e 20% Azionario; Stabilità, 60 e 40; Dinamico, 40 e 60. I profili misti vengono ribilanciati in automatico. All'adesione il fondo propone un questionario di autovalutazione.

Cosa succede alla posizione se lascio l'azienda?

Se si perdono i requisiti la posizione si può trasferire ad altro fondo in ogni momento, senza spese. Chi passa a un'altra impresa per trasferimento d'azienda o cambio di attività può restare associato, previo accordo sindacale, se nella nuova impresa non opera un fondo analogo.

Quanto costa Mediafond?

Nessuna spesa di adesione, 24 euro l'anno e le commissioni dei comparti; anticipazioni, trasferimenti, riscatti e cambi di profilo sono gratuiti. L'indicatore sintetico dei costi a 10 anni va dallo 0,32% dell'Obbligazionario allo 0,59% del Garantito.

Da dove vengono i numeri

  1. Nota informativa Mediafond, Parte I, scheda «Presentazione», depositata in COVIP il 05/06/2026, in vigore dal 27/03/2026, del 05 giugno 2026.
  2. Nota informativa Mediafond, Parte I, scheda «I costi», in vigore dal 27/03/2026, del 05 giugno 2026.
  3. Nota informativa Mediafond, Parte I, scheda «I destinatari e i contributi», in vigore dal 01/01/2026, del 05 giugno 2026.
  4. COVIP, Relazione annuale sul 2025, tavole statistiche: Tav. a.17 (principali dati dei singoli fondi negoziali) e Tav. 1.49 (ISC per tipologia di comparto), dati di fine 2025, consultate il 19/10/2026, del 19 ottobre 2026.
  5. Relazione annuale COVIP sul 2025, presentata il 10/06/2026: ISC medi a 10 anni dei fondi negoziali, dei fondi aperti e dei PIP, dati di stampa (Teleborsa), del 10 giugno 2026.
  6. Albo COVIP, scheda del fondo n. 126, consultata il 19/10/2026, del 19 ottobre 2026.

Gli esempi in euro sono calcoli di questa scheda sulle ipotesi scritte in ogni carta: non sono dati del fondo.

I dati cambiano quando il fondo aggiorna i suoi documenti: la data accanto a ogni fonte dice a quando si riferiscono. Prima di qualsiasi decisione vale il documento ufficiale del fondo.

Gli altri fondi della famiglia

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