Il fondo pensione negoziale del gruppo Mediaset, delle radio e TV private e di alcune aziende dello spettacolo, letto dai documenti depositati in COVIP: quanto versa l'azienda, come si sceglie fra quattro profili e cosa costa.
Esempi dichiarati, non previsioni: il conto è di questa scheda, fatto con le ipotesi scritte in ogni carta. Cambiano le ipotesi, cambia il numero. La nota informativa del fondo riporta anche proiezioni sue, su ipotesi diverse per comparto.
Nel gruppo Mediaset con l'accordo integrativo, con una retribuzione utile per il TFR di 30.000 euro l'anno, il tuo minimo dello 0,50% vale 150 euro e l'1,70% dell'azienda 510 euro: per ogni euro che versi tu, l'azienda ne versa 3,40. Nelle aziende senza accordo integrativo il rapporto è più stretto: con l'1% tuo e l'1,2% del datore sono 300 euro e 360 euro. 3
Conto di questa scheda: retribuzione utile per il TFR di 30.000 euro l'anno, aliquote minime della scheda «I destinatari e i contributi» in vigore dal 01/01/2026, TFR escluso. Per Sky Italia il contributo del datore è dell'1,60% dal 2026.
Combinando le quote dei due comparti a fine 2025, il profilo Prudente aveva circa il 19% in azioni, lo Stabilità circa il 39%, il Dinamico circa il 58%; il Garantito il 4%. Non esiste un profilo tutto in azioni: la linea più dinamica resta poco sopra la metà. 1
Conto di questa scheda: pesi dei profili della nota informativa (80/20, 60/40, 40/60 fra Obbligazionario e Azionario) applicati alla composizione dei comparti al 31/12/2025 (Obbligazionario 0,08% in azioni, Azionario 96,95%). Il ribilanciamento automatico riporta i pesi a quelli previsti, la composizione dei comparti cambia nel tempo.
Con le ipotesi COVIP, una posizione nel Garantito (ISC a 35 anni 0,46%) arriva a circa 168.000 euro; nell'Obbligazionario (0,19%) a circa 177.300; nell'Azionario (0,22%) a circa 176.200. I profili misti stanno fra questi due ultimi valori. Fra il Garantito e gli altri due comparti la differenza va da circa 8.200 a circa 9.300 euro, e viene tutta dai costi: l'ipotesi di rendimento è la stessa.
Conto di questa scheda, non del fondo: 2.500 euro l'anno per 35 anni, 4% lordo l'anno, versamento a fine anno, cioè le ipotesi con cui COVIP fa calcolare l'ISC a tutti i fondi. Non è una previsione: i rendimenti veri sono diversi e il Garantito ha una garanzia che gli altri non hanno.
Obbligazionario e Azionario sono i mattoni dei profili e non si sottoscrivono singolarmente. Chi vuole più azioni sceglie il Dinamico, che mette il 60% nell'Azionario e il 40% nell'Obbligazionario, e i pesi vengono ribilanciati in automatico.
Il profilo Garantito accoglie il TFR conferito in modo tacito, chi aderisce senza una scelta esplicita e chi chiede la RITA. Restituisce il capitale a scadenza a chi resta nel comparto fino al 30 giugno 2027, oltre che in caso di pensionamento, decesso, invalidità, lunga inoccupazione e anticipazione per spese sanitarie. Cambiare profilo non costa nulla.
Nel gruppo Mediaset con l'accordo integrativo il minimo del lavoratore è lo 0,50% e il datore versa l'1,70%; nelle aziende senza accordo integrativo il lavoratore versa l'1% e il datore l'1,2%, e in Sky Italia l'1,60% dal 2026. Lo stesso fondo, quindi, può valere molto diversamente a seconda di dove si lavora.
Chi lavora in un’azienda del gruppo Mediaset, in una radio o in una televisione privata può trovare come fondo di categoria Mediafond. È il più piccolo dei fondi pensione negoziali per numero di posizioni, 3.308 a fine 2025, e ha una struttura sua: l’iscritto sceglie fra quattro profili, costruiti su tre comparti.
Mediafond nasce dall’accordo integrativo aziendale del 13 gennaio 1997 e dall’accordo del 13 maggio 1998 fra le società del gruppo Mediaset, Reteitalia, Medusa Video e i sindacati SLC Cgil, FISTel Cisl e UILSIC Uil. La sede è a Cologno Monzese, la vigilanza della COVIP.
Nelle aziende Mediaset che applicano l’accordo integrativo basta lo 0,50% della retribuzione utile per il TFR perché l’azienda versi l’1,70%. Nelle altre aziende il lavoratore versa almeno l’1% e il datore l’1,2%; per Sky Italia il contributo del datore è fissato all’1,60% dal 2026. Chi vuole può alzare la propria quota a scaglioni dello 0,50%, all’adesione o dopo.
Il TFR va al fondo per intero per chi ha iniziato a lavorare dopo il 28 aprile 1993; chi lavorava già può conferirne il 29% o una quota più alta, fino al 100%. Tenerlo in azienda o versarlo, con i numeri: TFR in azienda o nel fondo pensione. Fondo di categoria o fondo aperto: fondo pensione di categoria o aperto.
I comparti sono tre. Il Garantito ha un limite di volatilità del 3% annuo e restituisce il capitale a scadenza a chi ci resta fino al 30 giugno 2027. L’Obbligazionario e l’Azionario, nati nel 2013, però non si sottoscrivono da soli: sono i due mattoni con cui il fondo costruisce i profili Prudente, Stabilità e Dinamico, in proporzioni fisse che vengono ribilanciate in automatico.
In pratica si decide fra quattro dosi di azioni, da pochi punti a poco più della metà. A fine 2025 l’Obbligazionario raccoglieva 109 milioni, l’Azionario 51 e il Garantito poco più di 7: la maggior parte del patrimonio sta nei comparti che compongono i profili misti.
Anticipazioni, riscatti, trasferimenti e RITA non hanno costi; alla pensione la posizione diventa rendita, oppure capitale fino alla metà. Chi lascia l’azienda e perde i requisiti può trasferire la posizione in ogni momento, gli altri dopo due anni. Per il momento della pensione: fondo pensione: capitale o rendita.
Nel grafico della scheda «I costi», con l'ISC a 10 anni e le medie rilevate dalla COVIP a fine 2025, i tre comparti stanno sotto la media dei fondi negoziali della propria categoria: il Garantito (0,59%) contro lo 0,67% dei garantiti, l'Obbligazionario (0,32%) contro lo 0,36%, l'Azionario (0,35%) contro lo 0,38%. Fondi aperti e PIP della stessa categoria stanno fra l'1,06% e il 2,62%. Sul mercato, l'ISC medio a 10 anni è circa 0,47% per i fondi negoziali, 1,36% per i fondi aperti, 2,17% per i PIP (Relazione COVIP sul 2025, dati di stampa). 2
| Tipo | Fondo pensione negoziale (contrattuale), albo COVIP n. 126, iscritto il 05/04/2002 6 |
|---|---|
| A chi è rivolto | Dipendenti delle aziende dei gruppi Fininvest e Mediaset e delle radio e televisioni private, secondo gli accordi 3 |
| Posizioni | 3.308, il numero più basso fra i 33 fondi negoziali della tavola COVIP (al 31/12/2025) 4 |
| Adesione | 39% di un bacino che il fondo stima in 8.500 lavoratori (al 31/12/2025) 4 |
| Patrimonio | circa 167 milioni di euro (somma dei tre comparti) (al 31/12/2025) 1 |
| Investimento | Quattro profili (Garantito, Prudente, Stabilità, Dinamico) costruiti su tre comparti (Garantito, Obbligazionario, Azionario) 1 |
| Sede | Cologno Monzese (Milano) 6 |
Percentuali minime scritte nella scheda «I destinatari e i contributi» del fondo. Il contributo del datore è dovuto solo se il lavoratore versa almeno il minimo a suo carico.
| Lavoratori | Lavoratore | Datore di lavoro | TFR, occupati dopo il 28/04/1993 | TFR, già occupati al 28/04/1993 |
|---|---|---|---|---|
| Aziende del gruppo Mediaset che applicano l'accordo integrativo | 0,50% della retribuzione utile per il TFR, aumentabile a scaglioni dello 0,50% | 1,70% | 100% | 29%, elevabile fino al 100% |
| Aziende che non applicano l'accordo integrativo | 1% della retribuzione utile per il TFR | 1,2%; per Sky Italia 1,60% dal 01/01/2026 | 100% | 29%, elevabile fino al 100% |
ISC: indicatore sintetico dei costi, metodo COVIP. È il costo annuo stimato in percentuale della posizione per un aderente tipo che versa 2.500 euro l'anno con un rendimento del 4%, su 2, 5, 10 e 35 anni di permanenza. Vale per confrontare fondi diversi sulla stessa base; per condizioni diverse ha valore orientativo.
| Comparto | Categoria | Commissione di gestione | ISC 2 anni | ISC 5 anni | ISC 10 anni | ISC 35 anni |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Garantito | garantito; azioni 4% del portafoglio a fine 2025; coincide con il profilo Garantito | 0,35% del patrimonio l'anno, più 0,03% per il depositario e 0,02% per spese amministrative | 1,08% | 0,74% | 0,59% | 0,46% |
| Obbligazionario | obbligazionario puro; azioni 0,08% del portafoglio a fine 2025; si usa solo dentro i profili | 0,09% del patrimonio l'anno, più 0,03% per il depositario, 0,02% per spese amministrative e il 10% dell'eventuale extra rendimento su base triennale | 0,81% | 0,47% | 0,32% | 0,19% |
| Azionario | azionario; azioni 97% del portafoglio a fine 2025; si usa solo dentro i profili | 0,12% del patrimonio l'anno, più 0,03% per il depositario, 0,02% per spese amministrative e il 10% dell'eventuale extra rendimento su base triennale | 0,84% | 0,50% | 0,35% | 0,22% |
Quale aliquota ti si applica: quella dell'accordo integrativo Mediaset (0,50% tuo e 1,70% del datore) o quella delle altre aziende. Lo dice la busta paga.
Chi versa cosaIn quale profilo sei, e se ci sei arrivato scegliendo o perché non hai scelto.
I comparti e i costiSe lavoravi già il 28 aprile 1993: se conferisci il 29% del TFR o una quota più alta.
TFR in azienda o nel fondoQuanto deduci ogni anno dei contributi versati. Il conto sul tuo reddito lo fa il calcolatore.
Calcola la deducibilitàSe profilo, contributo e quota di TFR sono coerenti con gli anni che mancano alla pensione, letti insieme.
Diagnosi pensione e TFRI dipendenti delle aziende dei gruppi Fininvest e Mediaset, dove esistono gli accordi aziendali, e i dipendenti delle aziende radiotelevisive private aderenti a Confindustria Radio TV quando gli accordi nazionali lo prevedono. La scheda dei contributi cita anche Sky Italia, Warner Bros Entertainment Italia e The Space Cinema fra le aziende che versano al fondo. Possono iscriversi i familiari fiscalmente a carico.
Nelle aziende del gruppo Mediaset che applicano l'accordo integrativo l'1,70% della retribuzione utile per il TFR, se il lavoratore versa almeno lo 0,50%. Nelle aziende che non applicano l'accordo integrativo l'1,2%, con un minimo dell'1% a carico del lavoratore; in Sky Italia l'1,60% dal 1° gennaio 2026.
Si sceglie uno di quattro profili: Garantito, tutto nel comparto garantito; Prudente, 80% Obbligazionario e 20% Azionario; Stabilità, 60 e 40; Dinamico, 40 e 60. I profili misti vengono ribilanciati in automatico. All'adesione il fondo propone un questionario di autovalutazione.
Se si perdono i requisiti la posizione si può trasferire ad altro fondo in ogni momento, senza spese. Chi passa a un'altra impresa per trasferimento d'azienda o cambio di attività può restare associato, previo accordo sindacale, se nella nuova impresa non opera un fondo analogo.
Nessuna spesa di adesione, 24 euro l'anno e le commissioni dei comparti; anticipazioni, trasferimenti, riscatti e cambi di profilo sono gratuiti. L'indicatore sintetico dei costi a 10 anni va dallo 0,32% dell'Obbligazionario allo 0,59% del Garantito.
Gli esempi in euro sono calcoli di questa scheda sulle ipotesi scritte in ogni carta: non sono dati del fondo.
I dati cambiano quando il fondo aggiorna i suoi documenti: la data accanto a ogni fonte dice a quando si riferiscono. Prima di qualsiasi decisione vale il documento ufficiale del fondo.
A che punto sei, che distanza c’è dal tenore di vita che hai adesso, e se il fondo che hai già è quello giusto per te. Ricevi un documento scritto, non un’opinione a voce.