Il fondo pensione negoziale del sistema moda, letto dai documenti depositati in COVIP: su cosa si calcolano i contributi, cosa versa l'azienda, i tre comparti e quanto costano.
Esempi dichiarati, non previsioni: il conto è di questa scheda, fatto con le ipotesi scritte in ogni carta. Cambiano le ipotesi, cambia il numero. La nota informativa del fondo riporta anche proiezioni sue, su ipotesi diverse per comparto.
Con le ipotesi COVIP, una posizione nel Garantito (ISC a 35 anni 0,66%) arriva a circa 161.500 euro; in Rubino azionario (0,31%) a circa 173.100; in Smeraldo bilanciato (0,29%) a circa 173.800. Fra Garantito e Smeraldo la differenza è di circa 12.300 euro, il 7% del montante, e viene tutta dai costi: l'ipotesi di rendimento è la stessa per i tre comparti.
Conto di questa scheda, non del fondo: 2.500 euro l'anno per 35 anni, 4% lordo l'anno, versamento a fine anno, cioè le ipotesi con cui COVIP fa calcolare l'ISC a tutti i fondi. Non è una previsione: i rendimenti veri sono diversi da comparto a comparto, il Garantito ha una garanzia che gli altri due non hanno, e la nota informativa riporta proiezioni sue, su ipotesi diverse.
Supponiamo una base di calcolo di 20.000 euro l'anno. Nel tessile e abbigliamento il 2,30% sono 460 euro l'anno che l'azienda versa sulla tua posizione, a condizione che tu versi il tuo 1,50%, cioè 300 euro. In 35 anni, senza contare i rendimenti, il contributo dell'azienda fa 16.100 euro.
Conto di questa scheda. Per Previmoda la base è l'ERN o minimo contrattuale mensile, non la retribuzione intera: i 20.000 euro sono un'ipotesi, la tua base si legge nel contratto e in busta paga. Il premio per le prestazioni accessorie, pagato dall'azienda, non entra nella posizione e non è contato.
Consideriamo una posizione di 10.000 euro. Con l'ISC a 10 anni di Smeraldo bilanciato (0,41%) il costo è di circa 41 euro l'anno, con quello del Garantito (0,78%) di circa 78. La differenza è di circa 37 euro, e si ripete per ogni anno di permanenza. 1
Semplificazione di questa scheda: l'ISC è una stima su ipotesi fisse, non la commissione effettivamente addebitata. Il Garantito costa di più anche perché offre una garanzia sul capitale nei casi previsti dalla convenzione.
I flussi di TFR conferiti in modo tacito sono destinati al Garantito, il comparto con l'ISC a 10 anni più alto dei tre. Ci restano finché non si chiede di cambiare. Chi invece aderisce esplicitamente senza indicare un'opzione viene collocato nel Life Cycle, che segue gli anni mancanti alla pensione.
Contributo del lavoratore, contributo dell'azienda e premio per le prestazioni accessorie si calcolano sull'ERN o minimo contrattuale mensile. Anche la quota ridotta di TFR per chi lavorava già prima del 29 aprile 1993, il 27% (33% nella concia), è calcolata su quella base. Il TFR al 100%, invece, sulla retribuzione utile al TFR.
Il contributo dell'azienda spetta solo a chi versa almeno il minimo a proprio carico. Chi conferisce il solo TFR, anche in modo tacito, resta iscritto ma senza quel flusso.
La restituzione di quanto versato scatta alla scadenza della convenzione di gestione, il 30 giugno 2031, oppure prima in casi precisi: pensionamento, decesso, invalidità, inoccupazione oltre 48 mesi, anticipazioni, RITA. Fuori da quei casi la posizione segue il valore di mercato del comparto.
Meno di un lavoratore su cinque, fra quelli che potrebbero aderire, è iscritto a Previmoda, il fondo pensione del sistema moda. Gli altri lasciano il TFR in azienda o non hanno mai fatto una scelta, e spesso non sanno che aderendo l’azienda aggiunge un contributo suo.
Previmoda è un fondo negoziale: nasce dai contratti collettivi del tessile e abbigliamento, delle calzature e degli altri settori industriali della moda, firmati dalle associazioni delle imprese (fra le altre SMI, Assocalzaturifici, UNIC) e dai sindacati di categoria, ed è vigilato dalla COVIP. Ha sede a Milano.
Previmoda lavora a contribuzione definita: la pensione complementare dipende da quanto si versa e da come rendono i comparti, senza una cifra promessa in partenza. La posizione si alimenta con il contributo del lavoratore, quello dell’azienda e il TFR che matura dopo l’adesione.
Il contributo dell’azienda spetta solo a chi versa almeno il minimo a proprio carico; chi conferisce il solo TFR, anche in modo tacito, non lo riceve. È la voce che un fondo aperto di solito non ha, e pesa nel confronto fra fondo pensione di categoria o aperto.
Possono aderire i dipendenti a cui si applicano i contratti del tessile e abbigliamento, del calzaturiero, della concia e degli altri comparti della moda: occhialeria, giocattoli, pelle e cuoio, penne e spazzole, lavanderie industriali. Le percentuali cambiano da contratto a contratto e stanno nella tabella «Chi versa cosa».
Il punto da leggere con attenzione è la base. Contributo del lavoratore, contributo dell’azienda e premio per le prestazioni accessorie si calcolano sull’ERN o minimo contrattuale mensile, non sulla retribuzione intera; il TFR conferito per intero si calcola invece sulla retribuzione utile al TFR. Chi vuole può versare più del minimo, per scaglioni di un punto, comunicandolo all’azienda con l’apposito modulo.
Per chi lavorava già prima del 29 aprile 1993 il TFR da conferire può essere la quota minima prevista dal contratto, calcolata anch’essa sul minimo contrattuale, oppure il 100%. Il confronto fra lasciare il TFR in azienda e versarlo al fondo sta in TFR in azienda o nel fondo pensione.
Garantito, Smeraldo bilanciato e Rubino azionario. Il Garantito punta a rendimenti almeno pari a quelli del TFR su un orizzonte di più anni e protegge il capitale: riconosce almeno il valore della posizione al 1° luglio 2021 più i contributi netti versati da allora, alla scadenza della convenzione o prima, nei casi elencati dalla nota informativa. Il documento lo descrive per chi ha una bassa propensione al rischio o è vicino alla pensione. Smeraldo ha un orizzonte fra i dieci e i quindici anni dalla pensione, Rubino oltre i quindici.
Accanto ai tre comparti ci sono due combinazioni fisse al 50% (Rubino e Smeraldo, Smeraldo e Garantito) e il Life Cycle, che sposta la posizione da Rubino verso il Garantito man mano che la pensione si avvicina: tutto in Rubino oltre i 22 anni mancanti, tutto nel Garantito negli ultimi quattro. In fase di adesione il fondo propone un questionario di autovalutazione per orientare la scelta.
Il nome del comparto dice poco da solo. Contano la categoria, la quota in azioni che il fondo dichiara a fine anno e il costo sullo stesso orizzonte: sono le tre colonne della tabella «Per verificare».
Alla pensione la posizione diventa rendita oppure, fino alla metà, capitale. Prima si può chiedere un’anticipazione: fino al 75% per spese sanitarie in ogni momento, e dopo otto anni di iscrizione fino al 75% per la prima casa e fino al 30% per altre esigenze. Sono previsti anche il riscatto, nei casi dello statuto, e la rendita integrativa temporanea anticipata (RITA).
La posizione si trasferisce a un’altra forma pensionistica dopo due anni, o in ogni momento se si perdono i requisiti di partecipazione: chi lascia il sistema moda non la perde. Le differenze fra prendere tutto in rendita e prendere una parte in capitale le mette in fila fondo pensione: capitale o rendita.
A 10 anni l'ISC medio è 0,47% per i fondi negoziali, 1,36% per i fondi aperti, 2,17% per i PIP. Per categoria, fra i negoziali: 0,67% i garantiti, 0,38% i bilanciati e gli azionari. Il Garantito di Previmoda (0,78%) sta sopra la media dei garantiti negoziali, Smeraldo (0,41%) e Rubino (0,43%) poco sopra quella delle loro categorie; tutti e tre restano sotto le medie dei fondi aperti e dei PIP della stessa categoria. Il confronto fondo per fondo si fa con il Comparatore dei costi della COVIP. 4
| Tipo | Fondo pensione negoziale (contrattuale), albo COVIP n. 117 2 |
|---|---|
| A chi è rivolto | Dipendenti del tessile e abbigliamento, del calzaturiero, della concia e degli altri comparti industriali del sistema moda 3 |
| Posizioni in essere | 68.690 (al 31/12/2025) 4 |
| Tasso di adesione | circa 17% di un bacino potenziale stimato dalla COVIP in 400.000 lavoratori (al 31/12/2025) 4 |
| Patrimonio | circa 1,93 miliardi di euro (somma dei tre comparti) (al 31/12/2025) 2 |
| Comparti | Garantito, Smeraldo bilanciato, Rubino azionario, più il percorso Life Cycle e due combinazioni al 50% 2 |
| Sede | Milano 2 |
Percentuali minime scritte nella scheda «I destinatari e i contributi» del fondo. Il contributo del datore è dovuto solo se il lavoratore versa almeno il minimo a suo carico.
| Lavoratori | Lavoratore | Datore di lavoro | TFR, occupati dopo il 28/04/1993 | TFR, già occupati al 28/04/1993 |
|---|---|---|---|---|
| Tessile e abbigliamento, penne e spazzole | 1,50% | 2,30% (più 0,24% per le prestazioni accessorie, a carico dell'azienda) | 100% | 27%, oppure 100% |
| Pelle e cuoio | 1,50% | 2,30% (più 0,20% per le prestazioni accessorie) | 100% | 27%, oppure 100% |
| Calzaturiero | 1,50% | 2,00% (più 0,24% per le prestazioni accessorie) | 100% | 27%, oppure 100% |
| Concia | 1,50% | 2,00% (più 0,20% per le prestazioni accessorie) | 100% | 33%, oppure 100% |
| Occhialeria | 1,70% | 2,00% (più 0,24% per le prestazioni accessorie) | 100% | 27%, oppure 100% |
| Giocattoli | 2,00% | 2,30% (più 0,24% per le prestazioni accessorie) | 100% | 27%, oppure 100% |
| Lavanderie industriali | 1,00% (1,50% o 2,00% se si sceglie di versare di più) | 1,00%, che sale con il contributo del lavoratore fino al 2,00% (più 0,24% per le prestazioni accessorie) | 100% | 27%, oppure 100% |
ISC: indicatore sintetico dei costi, metodo COVIP. È il costo annuo stimato in percentuale della posizione per un aderente tipo che versa 2.500 euro l'anno con un rendimento del 4%, su 2, 5, 10 e 35 anni di permanenza. Vale per confrontare fondi diversi sulla stessa base; per condizioni diverse ha valore orientativo.
| Comparto | Categoria | Commissione di gestione | ISC 2 anni | ISC 5 anni | ISC 10 anni | ISC 35 anni |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Garantito | garantito; azioni 5% del portafoglio a fine 2025 | 0,593% del patrimonio l'anno (gestione finanziaria, banca depositaria e spese amministrative della gestione) | 1,29% | 0,93% | 0,78% | 0,66% |
| Smeraldo bilanciato | bilanciato; azioni 33% del portafoglio a fine 2025 | 0,237% del patrimonio l'anno, più una commissione di incentivo per i gestori tradizionali dell'8% dell'extra rendimento sul benchmark (4% se il rendimento del periodo è negativo) e una per il private equity | 0,92% | 0,56% | 0,41% | 0,29% |
| Rubino azionario | azionario; azioni 62% del portafoglio a fine 2025 | 0,261% del patrimonio l'anno, più per i gestori tradizionali una commissione di incentivo dell'8% dell'extra rendimento sul benchmark (4% se il rendimento del periodo è negativo) | 0,95% | 0,58% | 0,43% | 0,31% |
In quale comparto o profilo sei. Lo dice l'estratto conto o l'area riservata; se il TFR è arrivato in modo tacito, è il Garantito.
I compartiSe l'azienda sta versando il suo contributo, e su quale base. La percentuale si applica al minimo contrattuale indicato nel tuo contratto.
Chi versa cosaQuanto TFR conferisci, se lavoravi già prima del 29 aprile 1993: la quota minima o il 100%.
TFR in azienda o nel fondoQuanto deduci ogni anno dei contributi versati. Il conto sul tuo reddito lo fa il calcolatore.
Calcola la deducibilitàSe comparto, contributo e quota di TFR sono coerenti con gli anni che mancano alla pensione, letti insieme.
Diagnosi pensione e TFRI dipendenti a cui si applicano i contratti del tessile e abbigliamento, del calzaturiero, della concia e degli altri comparti industriali della moda (occhialeria, giocattoli, pelle e cuoio, penne e spazzole, lavanderie industriali), i dipendenti delle organizzazioni che firmano quei contratti e i familiari fiscalmente a carico degli iscritti. Il contratto applicato è indicato in busta paga.
Dipende dal contratto: dal 2,00% al 2,30% del minimo contrattuale nella maggior parte dei settori, l'1,00% nelle lavanderie industriali, dove sale fino al 2,00% se il lavoratore versa di più. Il contributo arriva solo se il lavoratore versa almeno il suo minimo. In più l'azienda paga il premio delle prestazioni accessorie, che non entra nella posizione.
Il TFR conferito in modo tacito va nel comparto Garantito e ci resta finché non si chiede di cambiare. Chi aderisce compilando il modulo senza indicare un comparto viene collocato nel profilo Life Cycle, che sposta la posizione verso il Garantito con l'avvicinarsi della pensione.
Se passi da un contratto della moda a un altro, per esempio dal tessile alle calzature, resti in Previmoda e cambiano le percentuali. Se esci dal settore la posizione non si perde: si può trasferire a un'altra forma pensionistica in ogni momento per perdita dei requisiti, oppure restare nel fondo. Prima di decidere va verificato se il nuovo contratto prevede un contributo dell'azienda e a quali condizioni.
No: un fondo negoziale è riservato ai lavoratori dei contratti che lo hanno istituito o che vi hanno aderito, e ai familiari fiscalmente a carico degli iscritti. Chi non ha un fondo di categoria può aderire a un fondo aperto o a un PIP.
Gli esempi in euro sono calcoli di questa scheda sulle ipotesi scritte in ogni carta: non sono dati del fondo.
I dati cambiano quando il fondo aggiorna i suoi documenti: la data accanto a ogni fonte dice a quando si riferiscono. Prima di qualsiasi decisione vale il documento ufficiale del fondo.
A che punto sei, che distanza c’è dal tenore di vita che hai adesso, e se il fondo che hai già è quello giusto per te. Ricevi un documento scritto, non un’opinione a voce.