Fondi pensione negoziali

Priamo: come funziona il fondo pensione del trasporto pubblico

Il fondo pensione negoziale del trasporto pubblico locale e dei settori vicini, letto dai documenti depositati in COVIP: cosa versa l'azienda, l'adesione contrattuale e il comparto dove finisce, i tre comparti e cosa costano.

Dati al 19 ottobre 2026 Sito ufficiale di Priamo
I numeri che contano
Cosa vuol dire per te

Gli stessi numeri, in euro.

Esempi dichiarati, non previsioni: il conto è di questa scheda, fatto con le ipotesi scritte in ogni carta. Cambiano le ipotesi, cambia il numero. La nota informativa del fondo riporta anche proiezioni sue, su ipotesi diverse per comparto.

Ciò che il documento dice in una riga

Le righe che pesano, e dove stanno.

  1. L'adesione contrattuale finisce nel comparto più caro

    Chi è iscritto solo per effetto del contributo contrattuale ha la posizione nel Garantito Protezione, il comparto con l'ISC più alto dei tre. Quel contributo non si può revocare né sospendere, e il contratto lo destina a Priamo: non si può dirottare su un altro fondo. Il lavoratore può però aggiungere il proprio contributo, quello dell'azienda e il TFR, firmando il modulo.

    I comparti e i costi
  2. Il TFR conferito senza scegliere, prima del luglio 2026, sta nel Garantito Protezione

    Il Garantito Protezione accoglie i flussi delle vecchie adesioni tacite, a qualunque età. Dal luglio 2026 le adesioni automatiche vengono collocate per età: Bilanciato Sviluppo fino a 47 anni, Bilanciato Prudenza da 48 a 57, Garantito Protezione da 58.

    Come funziona il silenzio-assenso
  3. Senza il tuo 2% arriva solo il contributo contrattuale

    Il 2% dell'azienda, nel trasporto pubblico locale, arriva solo a chi versa almeno il proprio 2%. Il contributo contrattuale arriva comunque, ma vale circa un settimo dei 560 euro che l'azienda verserebbe con il contributo pieno su 28.000 euro di retribuzione.

    Chi versa cosa
  4. Lasciare il fondo ha un costo

    Il trasferimento in uscita costa 50 euro, il riscatto 20. Le anticipazioni e i cambi di comparto non costano nulla.

    I comparti e i costi

Chi guida un autobus o lavora in un’azienda di trasporto pubblico locale può essere iscritto a Priamo senza aver mai firmato un modulo. Basta il contributo contrattuale che l’azienda versa ogni anno.

Priamo è il fondo pensione negoziale del trasporto pubblico: nasce dall’accordo del 23 aprile 1998 fra le associazioni delle imprese (ASSTRA e ANAV) e i sindacati FILT-CGIL, FIT-CISL e UILTRASPORTI, ed è vigilato dalla COVIP. Negli anni ha raccolto altri contratti vicini: impianti a fune, noleggio autobus, marittimi, logistica e trasporto merci, porti, autoscuole. A fine 2025 più della metà delle posizioni era nata dall’adesione contrattuale.

Come funziona

Priamo lavora a contribuzione definita: la pensione complementare dipende da quanto si versa e da come rendono i comparti, senza una prestazione promessa in partenza. La posizione si alimenta con il contributo del lavoratore, quello dell’azienda e il TFR. Il contributo dell’azienda arriva solo aderendo al fondo di categoria e versando il proprio minimo, ed è la voce che un fondo aperto di regola non offre: il confronto è in fondo pensione di categoria o aperto.

Due modi di essere iscritti

Il primo è l’adesione piena: il lavoratore versa la sua quota, l’azienda la sua, e di solito si aggiunge il TFR. Il secondo è l’adesione contrattuale, che parte da sola con il versamento dell’azienda previsto dal contratto. La differenza, in euro, è grande: nel trasporto pubblico locale il contributo contrattuale è una cifra fissa annua, mentre il contributo pieno è una percentuale dello stipendio, e sono le due carte degli esempi.

Chi ha solo l’adesione contrattuale può passare all’altra attivando, con il modulo del fondo, la quota di TFR e i contributi ordinari previsti dal suo contratto. Le misure, contratto per contratto, sono nella tabella «Chi versa cosa». Per il TFR conta la data del 28 aprile 1993 e, per chi lavorava già, anche l’anzianità contributiva al 1995: il confronto fra lasciarlo in azienda e versarlo al fondo sta in TFR in azienda o nel fondo pensione.

I tre comparti

Il Garantito Protezione riconosce, alla pensione e in caso di decesso, invalidità o inoccupazione oltre 48 mesi, il maggiore fra il capitale versato e il valore della posizione; la garanzia vale anche sull’intero patrimonio alla scadenza della convenzione. Il Bilanciato Prudenza è obbligazionario misto, per un orizzonte fra cinque e dieci anni; il Bilanciato Sviluppo è bilanciato, per chi è oltre quindici anni dalla pensione. A fine 2025, secondo la nota, le azioni pesavano il 5% nel Garantito Protezione, il 17% nel Prudenza e il 34% nello Sviluppo: il comparto più esposto di Priamo ha circa un terzo in azioni.

Il Garantito Protezione è anche il comparto dove finiscono le adesioni contrattuali e il TFR delle vecchie adesioni tacite, ed è il più costoso dei tre. Il cambio di comparto non ha costi.

Quando e come si esce

Alla pensione la posizione diventa rendita oppure, fino alla metà, capitale; dal luglio 2026 ci sono anche la rendita a durata definita e i prelievi liberamente determinabili. Prima esistono le anticipazioni, fino al 75% per spese sanitarie in ogni momento e, dopo otto anni, fino al 75% per la casa e fino al 30% per altre esigenze, oltre a riscatti e RITA. La posizione si trasferisce dopo due anni, o in ogni momento se si perdono i requisiti. Capitale e rendita a confronto: fondo pensione: capitale o rendita.

Rispetto agli altri

Nella tabella della scheda «I costi», con l'ISC a 10 anni e le medie rilevate dalla COVIP a fine 2025, il Garantito Protezione (0,67%) è in linea con la media dei comparti garantiti dei fondi negoziali (0,67%), il Bilanciato Prudenza (0,34%) sotto quella degli obbligazionari (0,36%), il Bilanciato Sviluppo (0,31%) sotto quella dei bilanciati (0,38%). Fondi aperti e PIP della stessa categoria stanno fra l'1,06% e il 2,14%. Sul mercato, l'ISC medio a 10 anni è circa 0,47% per i fondi negoziali, 1,36% per i fondi aperti, 2,17% per i PIP (Relazione COVIP sul 2025, dati di stampa). 2

Per verificare

I dati completi di Priamo, dai documenti depositati.

Priamo in una scheda

Tipo Fondo pensione negoziale (contrattuale), albo COVIP n. 139, iscritto il 03/04/2003 6
A chi è rivolto Dipendenti del trasporto pubblico locale e dei settori affini indicati dallo statuto 3
Posizioni 129.031, di cui 66.695 aperte con l'adesione contrattuale (al 31/12/2025) 4
Tasso di adesione 56,1% di un bacino stimato dal fondo in 230.000 lavoratori (al 31/12/2025) 4
Patrimonio circa 2,58 miliardi di euro (somma dei tre comparti) (al 31/12/2025) 1
Comparti Garantito Protezione, Bilanciato Prudenza, Bilanciato Sviluppo 1
Sede Roma 6

Chi versa cosa

Percentuali minime scritte nella scheda «I destinatari e i contributi» del fondo. Per alcuni contratti il datore versa un contributo contrattuale anche se il lavoratore non versa nulla di suo; il contributo in percentuale, invece, è dovuto solo se il lavoratore versa almeno il minimo a suo carico.

LavoratoriLavoratoreDatore di lavoroTFR, occupati dopo il 28/04/1993TFR, già occupati al 28/04/1993
Trasporto pubblico locale (autoferrotranvieri, mobilità) 2% 2%, più il contributo contrattuale di 90 euro l'anno (81,60 a Priamo) 100% 33% con meno di 18 anni di contributi al 31/12/1995, 29% con più di 18; oppure l'intero TFR
Impianti di trasporto a fune 1,5% 2% 100% 33% con meno di 18 anni di contributi al 31/12/1995, 25% con più di 18; oppure l'intero TFR
Noleggio autobus con conducente 1% 1%, più 6,80 euro al mese per ogni dipendente a tempo indeterminato 100% 29%, oppure l'intero TFR

I comparti e cosa costano

ISC: indicatore sintetico dei costi, metodo COVIP. È il costo annuo stimato in percentuale della posizione per un aderente tipo che versa 2.500 euro l'anno con un rendimento del 4%, su 2, 5, 10 e 35 anni di permanenza. Vale per confrontare fondi diversi sulla stessa base; per condizioni diverse ha valore orientativo.

Comparto Categoria Commissione di gestione ISC 2 anni ISC 5 anni ISC 10 anni ISC 35 anni
Garantito Protezione garantito 0,45% del patrimonio l'anno, più 0,02% di commissione amministrativa e 0,02% per il depositario 1,73% 0,89% 0,67% 0,55%
Bilanciato Prudenza obbligazionario misto 0,13% del patrimonio l'anno, più 0,02% di commissione amministrativa e 0,02% per il depositario 1,39% 0,57% 0,34% 0,21%
Bilanciato Sviluppo bilanciato 0,10% del patrimonio l'anno, più 0,02% di commissione amministrativa e 0,02% per il depositario 1,36% 0,52% 0,31% 0,18%
All'adesione
5,16 euro a carico del lavoratore e 5,16 euro a carico dell'azienda, una tantum; nessuna spesa per le adesioni contrattuali 2
Ogni anno
18 euro l'anno, prelevati dalla posizione (1,50 euro al mese) 2
Cosa guardare nella tua posizione

Cinque cose da controllare sulla tua posizione.

  1. Se sei iscritto solo col contributo contrattuale o anche col tuo contributo e il TFR. Lo dice l'estratto conto del fondo.

    Chi versa cosa
  2. In quale comparto sei. Se non hai mai scelto e sei entrato col contributo contrattuale o col TFR tacito, sei nel Garantito Protezione.

    I comparti e i costi
  3. Quanto TFR stai conferendo, l'intero o la quota ridotta. Riguarda chi lavorava già il 28 aprile 1993.

    TFR in azienda o nel fondo
  4. Quanto deduci ogni anno dei contributi versati. Il conto sul tuo reddito lo fa il calcolatore.

    Calcola la deducibilità
  5. Se comparto, contributo e quota di TFR sono coerenti con gli anni che ti mancano alla pensione, letti insieme.

    Diagnosi pensione e TFR
Per capire il meccanismo

Le domande che vengono prima del nome del fondo.

Domande frequenti

Le risposte su Priamo

Chi può iscriversi a Priamo?

I dipendenti a cui si applica il contratto del trasporto pubblico locale (autoferrotranvieri, mobilità) e gli altri contratti indicati dallo statuto, fra cui impianti a fune, noleggio autobus, personale marittimo, logistica, porti e autoscuole, oltre ai dipendenti delle organizzazioni firmatarie e ai familiari fiscalmente a carico. Si aderisce in modo esplicito, con il TFR tacito o per effetto del contributo contrattuale.

Cos'è l'adesione contrattuale a Priamo?

Nel trasporto pubblico locale, dal 2017, l'azienda versa per ogni lavoratore un contributo contrattuale di 90 euro l'anno, di cui 81,60 vanno a Priamo; nel noleggio autobus sono 6,80 euro al mese. Per chi non è iscritto, quel versamento apre una posizione nel Garantito Protezione, senza altri obblighi per il lavoratore.

Quanto versa l'azienda a Priamo?

Dipende dal contratto: nel trasporto pubblico locale il 2%, a condizione che il lavoratore versi almeno il 2%; negli impianti a fune il 2% a fronte dell'1,5% del lavoratore; nel noleggio autobus l'1% e l'1%. Gli altri contratti hanno misure proprie, scritte nella scheda «I destinatari e i contributi» del fondo.

Quali sono i comparti di Priamo?

Tre: Garantito Protezione, che riconosce almeno il capitale versato alla pensione e in caso di decesso, invalidità o inoccupazione oltre 48 mesi; Bilanciato Prudenza, obbligazionario misto; Bilanciato Sviluppo, bilanciato. Chi aderisce in modo esplicito senza scegliere va nel Bilanciato Prudenza.

Quanto costa Priamo?

5,16 euro all'adesione per il lavoratore e altrettanti per l'azienda (nulla per le adesioni contrattuali), 18 euro l'anno e le commissioni dei comparti. L'indicatore sintetico dei costi a 10 anni va dallo 0,31% del Bilanciato Sviluppo allo 0,67% del Garantito Protezione. Il trasferimento ad altro fondo costa 50 euro.

Da dove vengono i numeri

  1. Nota informativa Priamo, Parte I, scheda «Presentazione», in vigore dal 28/07/2026, del 28 luglio 2026.
  2. Nota informativa Priamo, Parte I, scheda «I costi», in vigore dal 28/07/2026, del 28 luglio 2026.
  3. Nota informativa Priamo, Parte I, scheda «I destinatari e i contributi», depositata in COVIP il 30/03/2026, del 30 marzo 2026.
  4. COVIP, Relazione annuale sul 2025, tavole statistiche: Tav. a.17 (principali dati dei singoli fondi negoziali) e Tav. a.12 (adesioni contrattuali per fondo), dati di fine 2025, consultate il 19/10/2026, del 19 ottobre 2026.
  5. Relazione annuale COVIP sul 2025, presentata il 10/06/2026: ISC medi a 10 anni dei fondi negoziali, dei fondi aperti e dei PIP, dati di stampa (Teleborsa), del 10 giugno 2026.
  6. Albo COVIP, scheda del fondo n. 139, consultata il 19/10/2026, del 19 ottobre 2026.

Gli esempi in euro sono calcoli di questa scheda sulle ipotesi scritte in ogni carta: non sono dati del fondo.

I dati cambiano quando il fondo aggiorna i suoi documenti: la data accanto a ogni fonte dice a quando si riferiscono. Prima di qualsiasi decisione vale il documento ufficiale del fondo.

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