Il fondo pensione negoziale del trasporto pubblico locale e dei settori vicini, letto dai documenti depositati in COVIP: cosa versa l'azienda, l'adesione contrattuale e il comparto dove finisce, i tre comparti e cosa costano.
Esempi dichiarati, non previsioni: il conto è di questa scheda, fatto con le ipotesi scritte in ogni carta. Cambiano le ipotesi, cambia il numero. La nota informativa del fondo riporta anche proiezioni sue, su ipotesi diverse per comparto.
Con le ipotesi COVIP, una posizione nel Garantito Protezione (ISC a 35 anni 0,55%) arriva a circa 165.100 euro; nel Bilanciato Prudenza (0,21%) a circa 176.600; nel Bilanciato Sviluppo (0,18%) a circa 177.600. Fra il Garantito Protezione e il Bilanciato Sviluppo la differenza è di circa 12.600 euro, il 7% del montante, e viene tutta dai costi: l'ipotesi di rendimento è la stessa per i tre. 2
Conto di questa scheda, non del fondo: 2.500 euro l'anno per 35 anni, 4% lordo l'anno, versamento a fine anno, le ipotesi con cui COVIP fa calcolare l'ISC. Non è una previsione: i rendimenti veri cambiano da comparto a comparto e il Garantito Protezione ha una garanzia che gli altri due non hanno.
Nel trasporto pubblico locale il contributo contrattuale porta a Priamo 81,60 euro l'anno: in 35 anni, senza rendimenti, 2.856 euro. Con una retribuzione di riferimento di 28.000 euro, chi versa il proprio 2% (560 euro) riceve dall'azienda altri 560 euro l'anno: in 35 anni 19.600 euro, oltre al TFR. 3
Conto di questa scheda: contratto del trasporto pubblico locale, retribuzione di riferimento di 28.000 euro l'anno (la base la fissa il contratto: retribuzione tabellare, contingenza, scatti, TDR), aliquote minime, nessuna variazione negli anni.
Chi è iscritto solo per effetto del contributo contrattuale ha la posizione nel Garantito Protezione, il comparto con l'ISC più alto dei tre. Quel contributo non si può revocare né sospendere, e il contratto lo destina a Priamo: non si può dirottare su un altro fondo. Il lavoratore può però aggiungere il proprio contributo, quello dell'azienda e il TFR, firmando il modulo.
Il Garantito Protezione accoglie i flussi delle vecchie adesioni tacite, a qualunque età. Dal luglio 2026 le adesioni automatiche vengono collocate per età: Bilanciato Sviluppo fino a 47 anni, Bilanciato Prudenza da 48 a 57, Garantito Protezione da 58.
Il 2% dell'azienda, nel trasporto pubblico locale, arriva solo a chi versa almeno il proprio 2%. Il contributo contrattuale arriva comunque, ma vale circa un settimo dei 560 euro che l'azienda verserebbe con il contributo pieno su 28.000 euro di retribuzione.
Il trasferimento in uscita costa 50 euro, il riscatto 20. Le anticipazioni e i cambi di comparto non costano nulla.
Chi guida un autobus o lavora in un’azienda di trasporto pubblico locale può essere iscritto a Priamo senza aver mai firmato un modulo. Basta il contributo contrattuale che l’azienda versa ogni anno.
Priamo è il fondo pensione negoziale del trasporto pubblico: nasce dall’accordo del 23 aprile 1998 fra le associazioni delle imprese (ASSTRA e ANAV) e i sindacati FILT-CGIL, FIT-CISL e UILTRASPORTI, ed è vigilato dalla COVIP. Negli anni ha raccolto altri contratti vicini: impianti a fune, noleggio autobus, marittimi, logistica e trasporto merci, porti, autoscuole. A fine 2025 più della metà delle posizioni era nata dall’adesione contrattuale.
Priamo lavora a contribuzione definita: la pensione complementare dipende da quanto si versa e da come rendono i comparti, senza una prestazione promessa in partenza. La posizione si alimenta con il contributo del lavoratore, quello dell’azienda e il TFR. Il contributo dell’azienda arriva solo aderendo al fondo di categoria e versando il proprio minimo, ed è la voce che un fondo aperto di regola non offre: il confronto è in fondo pensione di categoria o aperto.
Il primo è l’adesione piena: il lavoratore versa la sua quota, l’azienda la sua, e di solito si aggiunge il TFR. Il secondo è l’adesione contrattuale, che parte da sola con il versamento dell’azienda previsto dal contratto. La differenza, in euro, è grande: nel trasporto pubblico locale il contributo contrattuale è una cifra fissa annua, mentre il contributo pieno è una percentuale dello stipendio, e sono le due carte degli esempi.
Chi ha solo l’adesione contrattuale può passare all’altra attivando, con il modulo del fondo, la quota di TFR e i contributi ordinari previsti dal suo contratto. Le misure, contratto per contratto, sono nella tabella «Chi versa cosa». Per il TFR conta la data del 28 aprile 1993 e, per chi lavorava già, anche l’anzianità contributiva al 1995: il confronto fra lasciarlo in azienda e versarlo al fondo sta in TFR in azienda o nel fondo pensione.
Il Garantito Protezione riconosce, alla pensione e in caso di decesso, invalidità o inoccupazione oltre 48 mesi, il maggiore fra il capitale versato e il valore della posizione; la garanzia vale anche sull’intero patrimonio alla scadenza della convenzione. Il Bilanciato Prudenza è obbligazionario misto, per un orizzonte fra cinque e dieci anni; il Bilanciato Sviluppo è bilanciato, per chi è oltre quindici anni dalla pensione. A fine 2025, secondo la nota, le azioni pesavano il 5% nel Garantito Protezione, il 17% nel Prudenza e il 34% nello Sviluppo: il comparto più esposto di Priamo ha circa un terzo in azioni.
Il Garantito Protezione è anche il comparto dove finiscono le adesioni contrattuali e il TFR delle vecchie adesioni tacite, ed è il più costoso dei tre. Il cambio di comparto non ha costi.
Alla pensione la posizione diventa rendita oppure, fino alla metà, capitale; dal luglio 2026 ci sono anche la rendita a durata definita e i prelievi liberamente determinabili. Prima esistono le anticipazioni, fino al 75% per spese sanitarie in ogni momento e, dopo otto anni, fino al 75% per la casa e fino al 30% per altre esigenze, oltre a riscatti e RITA. La posizione si trasferisce dopo due anni, o in ogni momento se si perdono i requisiti. Capitale e rendita a confronto: fondo pensione: capitale o rendita.
Nella tabella della scheda «I costi», con l'ISC a 10 anni e le medie rilevate dalla COVIP a fine 2025, il Garantito Protezione (0,67%) è in linea con la media dei comparti garantiti dei fondi negoziali (0,67%), il Bilanciato Prudenza (0,34%) sotto quella degli obbligazionari (0,36%), il Bilanciato Sviluppo (0,31%) sotto quella dei bilanciati (0,38%). Fondi aperti e PIP della stessa categoria stanno fra l'1,06% e il 2,14%. Sul mercato, l'ISC medio a 10 anni è circa 0,47% per i fondi negoziali, 1,36% per i fondi aperti, 2,17% per i PIP (Relazione COVIP sul 2025, dati di stampa). 2
| Tipo | Fondo pensione negoziale (contrattuale), albo COVIP n. 139, iscritto il 03/04/2003 6 |
|---|---|
| A chi è rivolto | Dipendenti del trasporto pubblico locale e dei settori affini indicati dallo statuto 3 |
| Posizioni | 129.031, di cui 66.695 aperte con l'adesione contrattuale (al 31/12/2025) 4 |
| Tasso di adesione | 56,1% di un bacino stimato dal fondo in 230.000 lavoratori (al 31/12/2025) 4 |
| Patrimonio | circa 2,58 miliardi di euro (somma dei tre comparti) (al 31/12/2025) 1 |
| Comparti | Garantito Protezione, Bilanciato Prudenza, Bilanciato Sviluppo 1 |
| Sede | Roma 6 |
Percentuali minime scritte nella scheda «I destinatari e i contributi» del fondo. Per alcuni contratti il datore versa un contributo contrattuale anche se il lavoratore non versa nulla di suo; il contributo in percentuale, invece, è dovuto solo se il lavoratore versa almeno il minimo a suo carico.
| Lavoratori | Lavoratore | Datore di lavoro | TFR, occupati dopo il 28/04/1993 | TFR, già occupati al 28/04/1993 |
|---|---|---|---|---|
| Trasporto pubblico locale (autoferrotranvieri, mobilità) | 2% | 2%, più il contributo contrattuale di 90 euro l'anno (81,60 a Priamo) | 100% | 33% con meno di 18 anni di contributi al 31/12/1995, 29% con più di 18; oppure l'intero TFR |
| Impianti di trasporto a fune | 1,5% | 2% | 100% | 33% con meno di 18 anni di contributi al 31/12/1995, 25% con più di 18; oppure l'intero TFR |
| Noleggio autobus con conducente | 1% | 1%, più 6,80 euro al mese per ogni dipendente a tempo indeterminato | 100% | 29%, oppure l'intero TFR |
ISC: indicatore sintetico dei costi, metodo COVIP. È il costo annuo stimato in percentuale della posizione per un aderente tipo che versa 2.500 euro l'anno con un rendimento del 4%, su 2, 5, 10 e 35 anni di permanenza. Vale per confrontare fondi diversi sulla stessa base; per condizioni diverse ha valore orientativo.
| Comparto | Categoria | Commissione di gestione | ISC 2 anni | ISC 5 anni | ISC 10 anni | ISC 35 anni |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Garantito Protezione | garantito | 0,45% del patrimonio l'anno, più 0,02% di commissione amministrativa e 0,02% per il depositario | 1,73% | 0,89% | 0,67% | 0,55% |
| Bilanciato Prudenza | obbligazionario misto | 0,13% del patrimonio l'anno, più 0,02% di commissione amministrativa e 0,02% per il depositario | 1,39% | 0,57% | 0,34% | 0,21% |
| Bilanciato Sviluppo | bilanciato | 0,10% del patrimonio l'anno, più 0,02% di commissione amministrativa e 0,02% per il depositario | 1,36% | 0,52% | 0,31% | 0,18% |
Se sei iscritto solo col contributo contrattuale o anche col tuo contributo e il TFR. Lo dice l'estratto conto del fondo.
Chi versa cosaIn quale comparto sei. Se non hai mai scelto e sei entrato col contributo contrattuale o col TFR tacito, sei nel Garantito Protezione.
I comparti e i costiQuanto TFR stai conferendo, l'intero o la quota ridotta. Riguarda chi lavorava già il 28 aprile 1993.
TFR in azienda o nel fondoQuanto deduci ogni anno dei contributi versati. Il conto sul tuo reddito lo fa il calcolatore.
Calcola la deducibilitàSe comparto, contributo e quota di TFR sono coerenti con gli anni che ti mancano alla pensione, letti insieme.
Diagnosi pensione e TFRI dipendenti a cui si applica il contratto del trasporto pubblico locale (autoferrotranvieri, mobilità) e gli altri contratti indicati dallo statuto, fra cui impianti a fune, noleggio autobus, personale marittimo, logistica, porti e autoscuole, oltre ai dipendenti delle organizzazioni firmatarie e ai familiari fiscalmente a carico. Si aderisce in modo esplicito, con il TFR tacito o per effetto del contributo contrattuale.
Nel trasporto pubblico locale, dal 2017, l'azienda versa per ogni lavoratore un contributo contrattuale di 90 euro l'anno, di cui 81,60 vanno a Priamo; nel noleggio autobus sono 6,80 euro al mese. Per chi non è iscritto, quel versamento apre una posizione nel Garantito Protezione, senza altri obblighi per il lavoratore.
Dipende dal contratto: nel trasporto pubblico locale il 2%, a condizione che il lavoratore versi almeno il 2%; negli impianti a fune il 2% a fronte dell'1,5% del lavoratore; nel noleggio autobus l'1% e l'1%. Gli altri contratti hanno misure proprie, scritte nella scheda «I destinatari e i contributi» del fondo.
Tre: Garantito Protezione, che riconosce almeno il capitale versato alla pensione e in caso di decesso, invalidità o inoccupazione oltre 48 mesi; Bilanciato Prudenza, obbligazionario misto; Bilanciato Sviluppo, bilanciato. Chi aderisce in modo esplicito senza scegliere va nel Bilanciato Prudenza.
5,16 euro all'adesione per il lavoratore e altrettanti per l'azienda (nulla per le adesioni contrattuali), 18 euro l'anno e le commissioni dei comparti. L'indicatore sintetico dei costi a 10 anni va dallo 0,31% del Bilanciato Sviluppo allo 0,67% del Garantito Protezione. Il trasferimento ad altro fondo costa 50 euro.
Gli esempi in euro sono calcoli di questa scheda sulle ipotesi scritte in ogni carta: non sono dati del fondo.
I dati cambiano quando il fondo aggiorna i suoi documenti: la data accanto a ogni fonte dice a quando si riferiscono. Prima di qualsiasi decisione vale il documento ufficiale del fondo.
A che punto sei, che distanza c’è dal tenore di vita che hai adesso, e se il fondo che hai già è quello giusto per te. Ricevi un documento scritto, non un’opinione a voce.